Il ring delle primarie: Emiliano in piazza, Minervini a scuola, Stefàno in trincea

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Raccolta firme, incontri pubblici e manifestazioni di solidarietà fanno da cornice all’avvio sul campo della campagna elettorale per le primarie del centrosinistra. Obiettivo, giungere al 30 novembre con i numeri per succedere a Nichi Vendola come candidato di coalizione per il governo della Regione Puglia.

Emiliano in piazza. Un bagno di folla ha accolto Michele Emiliano a Bari, alla ricerca delle 9250 firme necessarie per la candidatura. “Ho ricominciato a girare a Bari e in tutta la Puglia tra la gente. Perché le persone, anche quando hanno un sacco di problemi, sanno parlarti, sanno guardarti negli occhi, sanno indicarti la strada da seguire”. La corsa dell’ex sindaco del capoluogo pugliese si apre con lo spauracchio del clientelismo, del do ut des elettorale che depaupera il confronto fra amministrati ed amministratori riducendolo a scambio di favori. “Vorrei liberare la Puglia da ogni genere di discriminazione, a partire da quella più feroce, quella della relazione personale con i politici – prosegue Emiliano – Noi vogliamo che il sistema della politica guardi tutti alla stessa maniera, guardi tutti negli occhi e con tutti si costruisca il progetto che il centro sinistra presenterà per il futuro della Puglia”.

Minervini a scuola. Gli esami non finiscono mai, e Minervini, nell’incontro avvenuto sul tema della scuola presso la parrocchia del Redentore a Bari, rinuncia alla cattedra per accomodarsi al banco ed ascoltare le testimonianze degli operatori scolastici pugliesi, talvolta positive ed incentrate sull’innovazione, altre volte indice di un generale malessere del mondo dell’educazione. “La scuola ci dimostra che la politica deve tornare a farsi guidare dalla vita – commenta Minervini – La società non investe più sul futuro. Per questo, è necessario puntare sulla formazione, per garantire il capitale umano necessario al futuro della Regione e per rimuovere, sin dai primi anni di vita, ogni genere di disuguaglianza”. Educazione e formazione che si intrecciano con l’altro tema scottante, il mondo del lavoro. “Agganceremo la scuola pugliese alle realtà emergenti dell’economia regionale – propone Minervini – per formare le competenze spendibili nel mercato del lavoro”.

Stefàno in trincea. “Esprimo vicinanza e solidarietà al sindaco Giorgio Grimaldi, ancora una volta obiettivo di intimidazioni insopportabili e inaccettabili”. Dario Stefàno solidarizza con il sindaco di San Giorgio Jonico – esponente di Sinistra Ecologia e Libertà – per la terza volta vittima di un atto intimidatorio, pneumatici incendiati, nei pressi della sua abitazione. “Alla ferma condanna per l’ennesimo atto vile e criminoso subìto – prosegue Stefàno – associo l’auspicio che le indagini delle Forze dell’Ordine possano presto assicurare alla giustizia i responsabili, per restituire al sindaco, alla sua famiglia e a tutta la comunità la serenità sottratta. Auguro al primo cittadino di San Giorgio Jonico di tenere duro e di non abbandonare la tenacia e la correttezza  che ha sempre contraddistinto la sua attività”.

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Laureato in Scienze della comunicazione, vive una condizione mentale-lavorativa a suo dire schizofrenica: cerca con insistenza di unire in un’unica professionalità il suo amore per il web e la scrittura. Ama la Puglia e per questo, nonostante le difficoltà ha deciso di restare qui.

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