La riscossa di Berlusconi inizia dai pensionati

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Sconti ai veterinari, odontoiatria sociale gratuita, interventi per la cataratte, cinema gratis al pomeriggio e treno settimanale. La “riscossa” dell’ex Cavaliere parte da un fitto programma tutto incentrato sui pensionati.

L’unica tema serio affrontato è il “No tax day”, una convention per stoppare le tasse sugli immobili di prima proprietà e necessità, indetto a fine Novembre. Per il resto si allinea al passo incessante dell’età e mentre “alla pancia del Paese” ormai ci parla solo Salvini (potrebbe rubargli lo scettro di primo partito in Emilia), lui si accontenta di stuzzicare le vesciche vetuste di un popolo d’anziani.

Insomma, torna alla carica con l’aumento delle pensioni minime a mille euro per tredici mensilità, solo che mentre prima erano parte integrante di un ricco programma elettorale di stampo moderno, liberista e liberale, oggi è il rimasuglio di un partito che non è stato capace di ammodernarsi. Sono rimasti vittima di alcuni slogan, che senza visione d’insieme, annunciano l’impasse patetico di un movimento azzoppato nel leader, nel consenso, nella strategia.

Il defibrillatore Raffaele Fitto, raduna i suoi, organizza congressi e serra le fila. Hanno perfino invitato l’economista Antonio Maria Rinaldi, a Roma, per parlare di euro ed Europa da ricostruire. Segnale importante di una discontinuità che oggi, solo il Movimento 5 stelle, la Lega Nord e Fratelli d’Italia avevano lambito. Di sicuro però, la disgregazione e la disorganizzazione del malcontento soffiano sul dominio del Pd, che con un governo inconcludente su tasse e crescita, comunque, resta più forte dei suoi avversari.

Non sappiamo se il Patto del Nazareno reggerà in questo quadro, ma certamente escludere una Election Day in Primavera, potrebbe essere una leggerezza.

Twitter @andrewlorusso
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1 commento

  1. Finchè il cdx (i resti ormai) non si libererà di questo anacronistico personaggio (il problema è che il suddetto non ne vuol sapere di sgombrare) che in tempi migliori (per sé), oltre a non riconoscere la maggiore età delle persone che faceva introdurre in casa non riusciva (o non voleva che noialtri lo capissimo) a capire che il mondo era in crisi profonda, bé rimarrà al palo. Dal 2008 al 2011 tre anni di sballo facendoci pensare di essere sopra a tutti e invece sprofondavamo sotto Grecia e compagnia bella (non tanto!)

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