RoadTO2020: Bari e Torino si incontrano per un futuro smart e sostenibile

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Risparmio energetico, riqualificazione urbana del territorio, edifici intelligenti: sono questi gli obiettivi emersi nel corso dell’incontro “RoadTO2020: l’innovazione al servizio del risparmio energetico”, organizzato dalla Fondazione Torino Smart City, nell’ambito dello sviluppo delle azioni previste dal programma Smile – Smart mobility, Inclusion, Life & Health, Energy – e della collaborazione avviata tra i comuni di Bari e Torino, svoltosi il 10 ottobre, nella Sala convegni di Confindustria Bari e Barletta – Andria – Trani.

RoadTO2020 ha come finalità principali lo sviluppo di interventi di riqualificazione edile ed energetica del patrimonio edilizio urbano e, contemporaneamente, la diffusione di comportamenti abitativi virtuosi dal punto di vista della sostenibilità. L’idea più innovativa è quella di un cruscotto dell’edificio, accessibile dagli utenti attraverso personal computer, tablet e palmari, che permette un controllo continuo dei consumi e delle pratiche adottate. Inoltre, sfruttando il risparmio energetico come fonte di reddito per ripagare gli investimenti e garantire gli istituti di credito coinvolti, garantisce agli utenti un abbattimento sensibile sui costi degli interventi.

Al convegno hanno preso parte, tra gli altri, l’assessore all’Ambiente del Comune di Bari, Pietro Petruzzelli, e quello di Torino, nonché presidente della Fondazione Torino Smart City, Enzo Lavolta, l’onorevole Silvia Fregolent, il presidente Ance – Associazione Nazionale Costruttori Edili – Bari e Bat, Domenico De Bartolomeo, il vicepresidente nazionale Ance Giovani, Alberto Sterza, ed il presidente Giovani Imprenditori Confindustria Puglia, Francesco Frezza.

“La diffusione di queste pratiche innovative – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente del comune di Torino – sta consentendo ai cittadini torinesi coinvolti di rivalutare il proprio immobile rendendolo nel tempo più efficiente con inoltre un maggior risparmio in bolletta. Si elimina così, di fatto, l’impatto del costo degli interventi sui proprietari, e in sostanza il risparmio energetico ottenuto con l’intervento di riqualificazione finanzia i costi da sostenere per l’intervento stesso. È certamente una iniziativa win-win i cui vantaggi sono evidenti: minor inquinamento ambientale, recupero di efficienza ed effetti sull’economia reale nell’ambito dell’edilizia”.

“L’impegno del Comune – ha aggiunto Pietro Petruzzelli – parte dal dovere di mutuare le ‘buone pratiche’ che Torino ha scelto di condivere con noi, iniziando a individuare le risorse utili a proseguire il cammino verso una città più virtuosa; grazie ai fondi europei PON METRO revisti dalla programmazione 2014-2020 per le Città Metropolitane, stiamo pensando di creare un fondo per le energie sostenibili che preveda dei contributi e delle agevolazione da destinare a giovani coppie o fasce della popolazione più svantaggiate per l’efficientamento energetico delle abitazioni. Cercheremo, inoltre, di facilitare il rapporto con le banche favorendo dove è possibile l’accesso al credito e di innescare nei cittadini quanti più comportamenti virtuosi, partendo dai piccoli gesti come la raccolta differenziata o la riduzione degli sprechi di cibo, energia o acqua”.

Il progetto – ideato da Archingest, azienda specializzata in gestione del patrimonio pubblico e privato, e SanProgetto, società di progettazione e consulenza strategica – rientra, per le sue caratteristiche, all’interno dell’azione #38 “A risparmiare energia si impara” del Masterplan Torino Smart City.

RoadTO2020 è stato inserito, inoltre, all’interno dell’iniziativa Smart Tree, promossa dal comune di Torino: ogni palazzo che affronterà questo percorso permetterà ai promotori di donare un albero alla città, come segno di interesse e di cura per l’ambiente cittadino associando così, in modo inedito, l’aspetto edilizio della riqualificazione energetica allo sviluppo del verde urbano.

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