Romano rompe gli indugi: legge elettorale in Consiglio

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L’aveva promesso e l’ha fatto. Dopo quattro mesi di inutili e sterili riunioni nella settima Commissione allargata ai capigruppo, non si riesce a trovare un accordo sulla legge elettorale. Pino Romano, allora, capogruppo del Partito Democratico, ha deciso di mettere da parte ogni indugio e, con altre 6 firme di consiglieri di maggioranza ha inoltrato ufficialmente la richieste all’ufficio di presidenza del Consiglio regionale di inserire nel prossimo ordine del giorno del Consiglio regionale (naturalmente dopo la sessione di bilancio) la discussione e l’approvazione della legge elettorale su cui si parla tanto ma non si è combinato praticamente nulla.

Il capogruppo del Pd alla Regione Puglia, Pino Romano, ha raccolto le firme dei consiglieri di capigruppo e consiglieri regionali Michele Losappio (Sel), Angelo Disabato (Puglia per Vendola), Donato Pellegrino (Gruppo misto), Francesco Damone (Gruppo misto), Tommy Attanasio (Gruppo misto) e Aurelio Gianfreda (Democratici autonomi), i quali hanno sottoscritto una richiesta al presidente del Consiglio regionale pugliese, Onofrio Introna, chiedendo che la proposta di legge ‘Norme per l’elezione del Consiglio regionale e del presidente della Giunta’, giacente in settima Commissione, venga iscritta alla prossima seduta utile del Consiglio.

“Come annunciato – ricorda Romano –   ho raccolto le firme necessarie a portare al più presto in Consiglio la legge elettorale affinché la sua costruzione sia il più possibile condivisa, in maniera da poter rispecchiare una chiara rappresentatività dei cittadini all’interno della classe dirigente”.

“Dai colleghi consiglieri – conclude – ho raccolto la stessa volontà e per questo sono fiducioso che, insieme anche alle altre forze politiche, potremo fare un buon lavoro nell’interesse della Puglia”.

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