Rottamazione cartelle: boom di accessi al sito di Equitalia

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Sono oltre 1 milione gli accessi al sito Equitalia in vista della rottamazione delle cartelle introdotta dal dl fisco. Si tratta, si apprende da Equitalia, di un vero e proprio boom: dal 5 novembre a oggi gli accessi sono stati 1,1 milioni contro una media di 600 mila. E proprio da ieri tra l’altro è disponibile sul portale istituzionale www.gruppoequitalia.it il nuovo modello per presentare la domanda di adesione alla definizione agevolata. Boom anche per il servizio sms ‘Se Mi Scordo’ con cui Equitalia ha voluto proseguire nella riforma del modello di riscossione e nel contempo costruire un nuovo rapporto con i contribuenti. Gli iscritti, in due settimane, sono stati oltre 12 mila. Il servizio consiste in messaggi sul cellulare o posta elettronica per preannunciare una cartella, per ricordare a chi sta pagando a rate che ne manca soltanto una per decadere, ma anche segnalare che il pagamento delle rate non risulta regolare.

Tornando al modello per presentare la domanda di adesione alla definizione agevolata, Equitalia ricorda che il modello DA1, dovrà essere consegnato presso gli sportelli oppure inviato, insieme alla copia di un documento di identità, all’indirizzo di posta elettronica (email o pec) riportato sul modulo e anche sul portale della società. Oltre al nuovo modulo DA1, i contribuenti possono trovare anche le istruzioni aggiornate per la compilazione e le risposte alle domande più frequenti (faq). Una delle novità più rilevanti riguarda le somme che rientrano nella definizione agevolata: il provvedimento si applica alle somme riferite ai carichi affidati a Equitalia tra il 2000 e il 2016, mentre il decreto approvato dal Consiglio dei ministri prevedeva fino al 2015. La legge inoltre stabilisce lo slittamento del termine ultimo per presentare richiesta di adesione che passa dal 23 gennaio al 31 marzo 2017. Termine valido anche per chi ha già presentato domanda e vuole integrarla con gli importi affidati a Equitalia nel 2016: sarà sufficiente presentare una nuova dichiarazione utilizzando il modulo DA1 e indicare solo ed esclusivamente i nuovi carichi che si vogliono definire. Equitalia invierà entro il 31 maggio del 2017 (non più entro il 24 aprile come inizialmente previsto) una comunicazione ai contribuenti che hanno aderito, in cui sarà indicata la somma dovuta, insieme ai relativi bollettini con le date di scadenza dei pagamenti. In caso di pagamento in un’unica rata, la scadenza è fissata nel mese di luglio 2017.

Chi preferisce pagare in più rate potrà chiederne fino a un massimo di cinque, non più quattro come stabilito in precedenza, e ci sarà più tempo per pagarle: l’ultima scadenza della rateizzazione, infatti, è a settembre 2018 e non più a marzo. Si potrà pagare con la domiciliazione bancaria, oppure in banca, anche con il proprio home banking, agli uffici postali, nei tabaccai, tramite i circuiti Sisal e Lottomatica, sul sito, con la App Equiclick o direttamente agli sportelli di Equitalia.

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