S.P. 30 Torremaggiore-San Severo: la riapertura slitta al 19 dicembre

0

Ancora un rinvio per la riapertura del cavalcavia sito sulla strada provinciale “30” che collega Torremaggiore a San Severo e che sovrappassa la statale “16 Adriatica” nel tratto che porta a Foggia e a Termoli (provincia di Campobasso). Lo ha reso noto la Provincia che, a tal proposito, ha emanato un’apposita ordinanza.

La riapertura dell’arteria, fissata originariamente al 17 novembre, in seconda battuta per il 12 dicembre, è stata rinviata al 19 dicembre e Confesercenti Foggia esprime dissenso e preoccupazione.

“La prorogata chiusura al traffico, in entrambe le direzioni, della provinciale “30” che collega Torremaggiore con San Severo sta provocando pesanti disagi alla circolazione sia per chi lavora in un Comune diverso da quello di residenza sia per chi si dedica allo shopping nel periodo natalizio – commenta Franco Granata, direttore di Confesercenti”.

“I “percorsi alternativi” che, dal 24 ottobre, sono costretti a percorrere sia le auto che i mezzi pesanti sono scomodi e perlopiù dissestati. Sicuramente il danneggiamento del ponte richiede i giusti tempi affinché vengano attuati i lavori necessari per il ripristino dell’arteria, ma riaprire la strada al traffico con un’altra settimana di ritardo a ridosso del Natale è dannoso per i commercianti e per i “pendolari” che si spostano da un centro all’altro. Per ridurre la tempistica del cantiere si poteva lavorare anche di notte ma così non è stato. Chi paga le conseguenze di questa scarsa programmazione sono gli esercenti commerciali e le piccole imprese di San Severo, da sempre punto di riferimento per le popolazioni di Torremaggiore e dei Monti Dauni Settrentrionali”, conclude Granata.

Per trovare una soluzione alle problematiche sollevate, Confesercenti Foggia chiederà un incontro con il presidente della Provincia di Foggia, Francesco Miglio, e gli uffici preposti.

Commenta l'articolo

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.