Sant’Agata di Puglia: alla scoperta di qualità e ospitalità nella Giornata delle Bandiere Arancioni

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Sant'Agata di Puglia

Sant’Agata di Puglia, con le sue bellezze artistiche, architettoniche e naturalistiche, potrà essere scoperta da turisti e curiosi in occasione della “Giornata delle Bandiere Arancioni” che si svolgerà domenica 12 ottobre e coinvolgerà 110 tra i borghi più belli e accoglienti d’Italia. L’iniziativa sarà realizzata in collaborazione con l’Associazione dei Paesi Bandiera Arancione ed avrà luogo a livello nazionale sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il Patrocinio di Expo Milano 2015.

Il piccolo centro del Subappennino Dauno, conosciuto ormai da tutti come “La Loggia delle Puglie”, da diversi anni è stato insignito della “Bandiera Arancione”, il marchio di qualità turistico-ambientale che il Touring Club Italiano assegna alle piccole località dell’entroterra che si distinguono per la cultura dell’ospitalità, oltre che per la valorizzazione del patrimonio culturale, la tutela dell’ambiente e la qualità della ristorazione e dei prodotti tipici.

A Sant’Agata di Puglia l’iniziativa prenderà il via a partire dalle ore 10:00 di domenica 12 ottobre e prevede l’accoglienza dei turisti presso il pub pizzeria “Il Brigante”, caratteristico locale che ricorda il fascino dell’epopea del brigantaggio e dove, tra una visita al locale e assaggi, ci sarà anche la distribuzione di una borsa con prodotti tipici e materiale informativo del paese.
Seguiranno la visita guidata al Museo degli Emigranti dell’Associazione Santagatesi nel Mondo, al museo etnografico dell’associazione culturale “Il Belvedere del calzolaio” e la visita all’incantevole borgo medioevale.

Alle 12:00 circa, presso il Castello federiciano, i visitatori potranno assistere ad un interessante ed emozionante spettacolo di falconeria con ambientazione medioevale tra figuranti, tamburi rullanti, esposizione di rapaci e mercatino a chilometri zero.
Dopo il pranzo, eventualmente prenotabile presso un ristorante convenzionato, è previsto per le ore 16:30 un tour guidato alla bellissima chiesa matrice di S. Nicola dove saranno anche distribuite le tradizionali “mammelle di S. Agata”, piccoli pani azzimi a forma di seni che ricordano il martirio subìto dalla santa protettrice del paese.

La giornata si concluderà all’antico frantoio ipogeo della famiglia Nova: una struttura del XVI secolo dove il racconto silenzioso di una civiltà contadina sconfitta dal tempo e dalla miseria è ancora oggi testimoniato dal legno corroso dei diversi attrezzi usati nei secoli per la produzione dell’ottimo olio santagatese.

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