Scuola di specializzazione medica: clamoroso errore. Il concorso è tutto da rifare

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Tutto da rifare, scusate. E’ stato uno scherzo. Quasi 12mila persone dovranno ripetere i test d’ingresso alle scuole di specializzazione di medicina per una grave anomalia nella somministrazione delle prove scritte. L’istituto che aveva il compito di preparare ed assegnare i test ammette il suo errore e si dice pronto a rimborsare gli specializzandi che saranno costretti a tornare nelle città sedi delle prove d’esame il prossimo 7 novembre per ripetere la prova. 11.242 prove su 12.168 risultano, dunque sbagliate e bisogna rifare tutto.

Un errore tanto clamoroso quanto pericoloso che rischia di mettere a repentaglio l’intero esito dell’esame ed il futuro di migliaia di giovani laureati che per poter esercitare la professione medica della specializzazione hanno necessità. “Un modo come un altro per giocare con il futuro dei nostri giovani” con gransissima “incompetenza e pressappochismo” commentano su twitter numerosi interessati.

Ma intanto si scatena la rabbia in rete. E su Twitter è partito l’hashtag #12milaborse con i candidati che si fanno fotografare in camici bianchi. L’Unione degli Universitari parla di “ennesimo incredibile errore”. Il Codacons intanto promette battaglia e prepara una causa collettiva di risarcimento danni contro il Miur e il Cineca. “È un vero scandalo – dice il presidente Codacons Carlo Rienzi – ora oltre al danno economico si profila un danno morale incalcolabile in relazione allo stress e alla preoccupazione di chi dovrà sottoporsi ancora una volta ad una prova delicatissima”.

“Chiediamo le dimissioni – commentano sui social network – di tutti coloro che sono responsabili di questo macello. Con i loro stipendi si riuscirebbe a pagare tutte le 12mil borse di tutti i candidati per quest’anno e garantire un futuro a tutti loro”.

Il Ministero dell’Istruzione ha dunque dovuto annullare le prove scritte del primo concorso nazionale per l’ingresso alle Scuole di specializzazione in Medicina per una , “grave anomalia” verificatasi nelle prove scritte del 29 e 31 ottobre. Le prove sui 30 quiz generalisti’ dell’Area Medica e dei Servizi Clinici saranno ripetute il 7 novembre.

“Si sono svolte fra il 28 e il 31 ottobre le prove scritte del primo concorso nazionale per l’ingresso alle Scuole di specializzazione in Medicina – spiega il Ministero in una nota – . Alla selezione si sono iscritti 12.168 candidati distribuiti in 117 sedi e 442 aule messe a disposizione dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Nella serata di ieri, a seguito dei controlli di ricognizione finali sullo svolgimento dei test, il Miur ha rilevato una grave anomalia nella somministrazione delle prove scritte del 29 e 31 ottobre che riguardavano rispettivamente le scuole dell’Area Medica e quelle dell’Area dei Servizi Clinici”.

“Il Miur ha immediatamente chiesto un approfondimento al Cineca, il Consorzio interuniversitario incaricato di somministrare i test, che, tramite lettera ufficiale inviata al Ministero ieri sera alle ore 20.52, ha ammesso “un errore nella fase di codifica delle domande durante la fase di importazione” di queste ultime nel data-base utilizzato per la generazione dei quiz. A causa di questo errore sono stati invertiti i quesiti delle prove del 29 ottobre con quelli del 31 ottobre”.

“L’inversione – si precisa – ha riguardato esclusivamente le 30 domande comuni a ciascuna delle due Aree, Medica e dei Servizi Clinici. Nessuna anomalia invece nei 10 quesiti specifici per ciascuna tipologia di Scuola. Così come non si registrano problemi nelle prove del 28 ottobre (quella con i 70 quiz comuni a tutti i candidati) e del 30 ottobre (quella dell’Area Chirurgica)”.

“Il Miur, preso atto di quanto accaduto – conclude la nota – ha stabilito di annullare e ripetere le prove oggetto dell’errore determinato dal Cineca, ovvero i 30 quiz comuni all’Area Medica e i 30 comuni all’area dei Servizi Clinici. Sono 8.319 i candidati che hanno sostenuto le prove di tutte e due le Aree, 2.125 hanno affrontato esclusivamente l’Area Medica e 798 solo quella dei Servizi Clinici. Tutti i candidati che si sono trovati a sostenere una prova invertita saranno chiamati a ripeterla. Domani il Ministro Stefania Giannini firmerà il decreto che dispone l’annullamento delle sole prove oggetto di inversione e l’indizione di quelle nuove.

I quiz annullati saranno ripetuti il 7 novembre prossimo in un’unica giornata e nelle sedi già utilizzate il 29 e 31 ottobre. Il Miur in queste ore sta avvisando tutti i candidati attraverso il sito riservato utilizzato dai partecipanti per l’iscrizione ai test e attraverso il portale www.universitaly.it.

Qualcuno pagherà per questo errore che ha del clamoroso?

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Roberto Mastrangelo
Coordinatore Redazionale del progetto PugliaIn.net. Socio fondatore dell'Associazione Scritture Digitali, in passato giornalista per il Movimento, Roma, il Patto, il Resto, l'Indipendente, Puglia d'Oggi, Cerca la domanda scomoda da fare nel momento peggiore.

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