Stadio San Nicola, Giancaspro propone ristrutturazione impianto

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Sono giorni difficili per il calcio a Bari. Sia quello giocato che sta attraversando una fase molto travagliata, sia per lo stadio cittadino, il San Nicola. Il 30 giungo prossimo scade infatti l’attuale affidamento dello stadio ora gestito direttamente dalla società calcistica.

Così l’Amministrazione Decaro ha portato in Consiglio comunale una delibera con schema di bando per una gestione quinquennale. Gestione che non piace ai consiglieri di opposizione Mimmo Di Paola (Impegno Civile) e Irma Melini (Misto) che stamane prima del Consiglio hanno manifestato le perplessità in una conferenza stampa.

L’ex candidato sindaco fa un paragone tra l’impianto barese con lo stadio San Paolo che numeri alla mano e simile per età e capienza: “…balza agli occhi che quest’ultimo fattura 16 milioni all’anno contro i 3 milioni del San Nicola. La Città di Napoli, però, anche dinanzi ai maggiori introiti della squadra ha scelto di investire sull’immobile, patrimonio comunale, con un mutuo per 25 milioni così da rimodernare la struttura e garantirsi con il fitto di gestione alla squadra di calcio la manutenzione futura dello Stadio”.

Secondo la consigliera Melini la proposta di deliberazione sulla esternalizzazione della gestione dello stadio San Nicola è tardiva, imprecisa, economicamente insostenibile per le tasche dei baresi.
“Tardiva rispetto alla Direttiva comunitaria del 2014, al nuovo Codice degli Appalti dell’aprile 2016 e alle pronunce ANAC, che ritengono – tutte – si debba procedere con una gara per individuare il concessionario per la gestione pluriennale dello stadio.
Economicamente insostenibile per noi baresi perché qualora il bando dovesse trovare un interessato, è chiaro che al termine dei cinque anni di concessione, qualcuno – i baresi – dovranno farsi carico di milioni di lavori per manutenere decentemente la struttura”.

Proposta al 90′ del Bari

Nel pomeriggio poi, nel corso della seduta di consiglio comunale, quando ormai si viaggiava verso l’approvazione della delibera, l’assessore allo Sport Petruzzelli riporta una nota urgente del direttore alla Ripartizione Sport, avvocato Marisa Lupelli, con cui informa di una manifestazione di interesse da parte della società Fc Bari 1908 a farsi promotrice di uno studio di fattibilità di un progetto di ammodernamento strutturale e di migliorie tese a garantire una migliore fruibilità in cambio di un diritto di superficie di novantanove anni su stadio e zone limitrofe per la costruzione di centro sportivo e esercizi commerciali. 

 

Così Decaro e alcuni consiglieri in rappresentanza della maggioranza sottoscrivono un ordine del giorno che invita la società presieduta da Cosmo Giancaspro a far pervenire una proposta entro il 31 maggio. Il consigliere Marco Bronzini precisa che l’ordine del giorno non stoppa il percorso avviato dalla giunta tramite delibera ma che si rende necessario vista la novità emersa.

L’opposizione ancora una volta, però solleva forti perplessità su una procedura parallela che da un lato avvia una gara pubblica e dall’altro autorizza l’assessore ad avviare un dialogo con la società del Bari con il rischio che la procedura venga poi sospesa per un accordo.

Interviene anche il presidente del consiglio Di Rella spiegando che i due interventi non sono in contrasto.

Così dopo sei ore di dibattito il consiglio approva prima l’ordine del giorno illustrato da Bronzini, con 21 favorevoli, 5 contrari e  1 astenuto e poi, con stessi voti, la delibera presentata da Petruzzelli.

 

 

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Fabio Paparella
Giornalista publicista dal 2008. Ha scritto per Cuore Impavido (periodico universitario), Puglia d'oggi e Puglia in che dirige dal 2009. Appassionato di Puglia e innamorato di Bari, dove vive e lavora come funzionario Anci Puglia. Fondatore dell'associazione Scritture digitali. Cerca qualcuno disposto a cambiare insieme lo stato delle cose...

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