Che Storia La Bari, sei mesi unici in 25 racconti emozionanti [Video]

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Una stagione incredibile, una cavalcata pazzesca dalla quint’ultima posizione alla semifinale dei Playoff di Serie B. La stagione 2013/2014 è stata storica e forse unica nella storia del calcio italiano. Nel frattempo la società fallisce, viene messa all’asta e acquistata dall’ex dirigente biancorosso e ex fischietto internazionale Gianluca Paparesta. Il Bari, anzi La Bari, non riesce ad arrivare fino in fondo ma nei tifosi baresi scocca la scintilla, ritorna un amore che sembrava assopito. E soprattutto nascono emozioni e situazioni del tutto particolari.

Venticinque di queste situazioni sono state raccolte nel libro “Che Storia La Bari”. Un’idea di Mirko Cafaro e Cristiano Carriero e con la collaborazione di Giovanni Abbaticchio, Dino Amenduni, Valeria Belviso, Valentina Biffi, Francesca D’Addario, Fabio Fanelli, Marco Fornaro, Davide Giangaspero, Marco Giorgio, Marco Guario, Stefania Losito, Fabrizio Mazzicone, Alessandra Montemurro, Marco Napoletano, Mauro Notarnicola, Giulia Olivi, Antonino Palumbo, Tommaso Pazienza, Antonella Poliseno, Antonella Rondinone, Gianluca Sasso, Pierluigi Spagnolo, Tiziano Tridente.

Oggi è stato presentato agli studenti della scuola Salvemini di Bari con Sergio Fanelli, Roberto Maffei, Mirko Cafaro, Gianluca e Romeo Paparesta e Gianni Antonucci. Per Sergio Fanelli la presentazione è un modo “per portare un messaggio agli studenti: siamo vicini alla nostra maglia per amarla e onorarla tutti i giorni della nostra vita”.

Vogliamo lasciare un segno e lanciare un segnale alla piazza”. Lo dice l’autore Mirko Cafaro, orgoglioso del suo lavoro: “E’ bello quello che continuiamo a fare sul territorio. Che storia la Bari è diventato anche un sito dove rivedersi e per augurarci di continuare a crescere e raccontare il bello del calcio. Cioè lo stare insieme e puntare ad un obiettivo comune”

“Che storia la Bari”, sei mesi irripetibili, unici, raccontati in venticinque episodi di venticinque tifosi baresi che mettono in comune le emozioni e il pathos vissuto mese dopo mese.

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