Successi, declino e rinascita del Petruzzelli

Nicola Mascellaro, pugliese doc, per trent’anni responsabile dell’archivio fotografico e di documentazione della Gazzetta del Mezzogiorno, ricostruisce nel libro “C’era una volta e c’e’ ancora”, edito da Di Marsico Libri, la nascita, la vita, lo splendore, il declino e la rinascita del Teatro Petruzzelli.

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All’improvviso l’inferno.  Una notte che i cittadini baresi, e non solo, non possono dimenticare. Al Teatro Petruzzelli è andata in scena la Norma di Bellini, è la sera del 26 ottobre 1991. Applausi e successo assicurato. Una sera come tante, una sera in cui il palcoscenico barese e’ stato ancora una volta protagonista. Ma il dramma deve ancora cominciare. Poco dopo la fine della rappresentazione, quando le luci del teatro si sono spente, scoppia un incendio che in pochi istanti distrugge quasi completamente il tempio della cultura del capoluogo pugliese.

E’ l’alba del 27 ottobre, la città si risveglia attonita ed incredula. Ma cosa e’ successo veramente? Chi i mandanti di un’azione così efferata? Chi gli esecutori del piano criminoso? O si e’ trattato di un semplice incidente? Le domande si rincorrono, la rabbia e lo sgomento crescono minuto dopo minuto. A distanza di decenni non tutti gli scenari sono stati chiariti.

Nicola Mascellaro, pugliese doc, per trent’anni responsabile dell’archivio fotografico e di documentazione della Gazzetta del Mezzogiorno, ricostruisce nel libro “C’era una volta e c’e’ ancora”, edito da Di Marsico Libri, la nascita, la vita, lo splendore, il declino e la rinascita del Teatro Petruzzelli. Grazie al supporto degli articoli pubblicati dalle testate giornalistiche pugliesi, impreziositi da locandine e foto d’epoca,  l’autore propone, con dovizia di particolari e in maniera accurata e scrupolosa, uno spaccato della storia di Bari controverso e foriero di mille e più dubbi.

Mascellaro ripercorre, quindi, i fasti del Petruzzelli, i grandi successi, le storie dei famosi artisti che ne hanno calcato il palcoscenico. Inevitabilmente il volume riserva ampio spazio ai tragici fatti del 1991 e a tutto ciò che accadde dopo il pauroso incendio. Le cronache giudiziarie, i misteri, gli intrighi vengono sviscerati dall’autore, proponendo al lettore le diverse sfaccettature in grado di fornire le molteplici chiave di lettura per meglio comprendere ciò che realmente e’ avvenuto.

Un percorso amaro che si conclude soltanto nel 2009 quando il Petruzzelli torna a nuova vita. Dopo diciotto lunghissimi anni. Le luci del palcoscenico si riaccendono, tornano gli applausi del pubblico. Ma la ferita, seppur rimarginata, è difficile da dimenticare. The show must go on. Ma la memoria non si cancella.

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