Taranto: le associazioni cittadine sono col sindaco, ma solo se…

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Una lettera di un gruppo di associazioni indirizzata al sindaco Rinaldo Melucci. Un titolo che per evidenti necessità e motivazioni che sarebbe troppo lungo spiegare deve avere certe caratteristiche di lunghezza e composizione, una introduzione che chiaramente spiega che il supporto e l’apertura di credito dato al primo cittadino è legato alla mancanza di tentennamenti o passi indietro.

Ma le associazioni protestano, e chiedono che si faccia chiarezza perchè quel titolo “lascia libero il campo ad interpretazioni anche lesive delle verità dello scritto”.

“Nella lettera si legge, infatti, che solo a condizione che non faccia neppure un passo indietro e che si spinga anche oltre (chiusura e bonifiche) il sindaco potrà avere al suo fianco una buona percentuale di tarantini; al contrario, se si dovessero intravvedere tentennamenti o ripensamenti, nessuno potrà sostenerne le azioni”.

Non a caso nella introduzione è stato sottolineato la richiesta di ritiro del ricorso al Tar del ministro Calenda e i dubbi che in queste ore attengono alle decisioni del primo cittadino tarantino.

Noi ci siamo limitati, nel titolo, ad esprimere la “fotografia” di uno stato attuale, ovvero un gruppo di cittadini che stanno incitando il sindaco ad andare avanti ed, anzi, a fare di più (come scritto nella nota pubblicata qualche rigo sopra). In questo senso, oggi ed ora, lo stanno sostenendo, e quindi sono con lui in maniera non incondizionata ma, al contrario, condizionata all’esistenza di una serie di situazioni e, soprattutto, di azioni.

Un concetto che nel breve evolversi di 90 caratteri non è chiaramente esprimibile. Nessuna pretesa, da parte nostra, nè di affibbiare etichette (tantomeno politiche) nè di prendere posizioni circa la questione, talmente delicata e profondamente sentita dai cittadini di Taranto (e non solo) da meritare ben altri e più importanti luoghi di discussione e risoluzione.

Ci dispiace che il nostro titolo abbia ingenerato la “protesta” delle associazioni scriventi (l’elenco è in calce alla lettera inviata al sindaco, che si trova linkata in apertura), e pertanto sottolineiamo, ancora una volta, che il sostegno è condizionato, e non illimitatamente assegnato. Anzi, più che di sostegno si tratta di un vero e proprio incitamento ad andare avanti e a non fermarsi.

Speriamo che ora sia tutto più chiaro e siamo pronti, come lo siamo sempre, ad un confronto sereno e disponibile, dove le pretese lascino spazio alle richieste.

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