Taranto, la pioggia, la ruggine e la paura

0

Mesi senza acqua, settimane a sperare che la siccità finisca presto, che gli invasi possano tornare a riempirsi, che l’acqua caduta dal cielo lavi via l’inquinamento, che abbatta le polveri sottili nell’aria.

E poi, finalmente, la pioggia arriva. Con tutte le sue drammatiche conseguenze in un territorio che di salubrità ambientale e di sicurezza sanitaria per i suoi abitanti avrebbe tanto bisogno.

Le prove sono tangibili. Il colore è drammatico. La realtà è questa: un fiume di colore rosso ruggine che attraversa le strade di Taranto, scolando verso il mare proveniente dalla zona dell’Ilva. Un torrente provocato dalla pioggia abbondante e dalle polveri che ha fatto il giro del web dopo essere stata pubblicata su diverse pagine dedicate a Taranto.

Una immagine ripresa anche dal gruppo “Genitori Tarantini” che ha preso carta e penna (sarebbe meglio dire tastiera e mouse) e l’ha inoltrata ai vertici della politica per cercare, ancora una volta, di sensibilizzare le Istituzioni sul problema ambientale, a Taranto fin troppo evidente.

“Mentre voi – scrivono – a Roma, decidete come affossare ancora di più le legittime richieste di un futuro compatibile con il territorio, di tapparvi le orecchie e gli occhi davanti alle evidenti perversioni che impediscono ai tarantini di godere di tutti i diritti previsti dalla stessa Costituzione che voi per primi dovreste rispettare, qui, a Taranto (Italia) vento e pioggia fanno paura. Guardate le immagini, signori del Governo di “questa” Italia, e vergognatevi. Almeno un po’. Guardate quello che combina ciò che considerate “produzione strategica per la nazione”. Guardate!”.

Tombe del cimitero Tamburi

“E soffermatevi sull’immagine del Cimitero monumentale San Brunone di Taranto (Italia). E pensate ai morti vostri, a quale delirio vi porterebbe vedere le loro tombe profanate dal rosso ruggine. Ora, tornate al vostro lavoro, pensando che la pioggia passerà e il vento non soffierà sempre nella stessa direzione. Se questo vi fa vergognare meno, pensate così”.

Condividi
Redazione
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Nessun commento

Commenta l'articolo