Terremoto, sale il numero dei decessi. Si scava senza sosta tra le macerie – #45500

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Continua, tragicamente, a salire il bilancio delle vittime del terremoto che la scorsa notte ha colpito duramente quell’angolo di Lazio al confine tra Abruzzo e Marche. E’ salito a 247 il numero dei morti accertati, secondo l’ ultimo bilancio diffuso dal Dipartimento della Protezione Civile. Le vittime sono 190 nel Reatino e 57 nell’Ascolano. Sono 1500 gli sfollati solo nelle Marche, ed altre migliaia ad Amatrice (nella drammatica immagine quello che rimane del centro storico), dove erano presenti molti turisti per l’annuale sagra dell’amatriciana. Per loro la prima notte è trascorsa tra la paura di nuove scosse e la tendopoli allestita in fretta dai soccorritori.

E mentre si scava tra le macerie senza sosta per cercare di recuperare qualche sopravvissuto, continua lo sciame sismico. Alle 5:17 di questa mattina nuova scossa di magnitudo 4.5, chiaramente avvertita in Marche e Lazio ha visto ancora il suo epicentro nei pressi di Rieti.

Da tutta Italia si stanno muovendo i soccorsi e colonne di volontari sotto il coordinamento della Protezione Civile stanno raggiungendo le zone del centro Italia profondamente colpite dal sisma. La Protezione Civile ha attivato, intanto, il numero solidale 45500 per poter raccogliere fondi da destinare urgentemente ai soccorsi.

Ed è Michele Emiliano, presidente della Giunta pugliese, a dare indicazioni su come è possibile dare il proprio contributo fattivamente.

“Le persone interessate a dare un sostegno attivo alle popolazioni colpite dal sisma nel Centro Italia – scrive Emiliano su facebook – mettendo a disposizione le proprie competenze professionali (medici, infermieri, soccorritori), possono inviare i propri dati alla sala operativa della Protezione Civile Puglia all’indirizzo mail soup.puglia@regione.puglia.it.
il Comitato Operativo della Protezione Civile Nazionale è impegnato nel coordinamento della prima fase di soccorso in cui la priorità è salvare vite umane, e ha comunicato che ulteriori contributi si renderanno necessari nella seconda fase, quella di assistenza alla popolazione”.

“Nel frattempo – spiega Emiliano – dalla Puglia sono partite quattro unità cinofile di due associazioni di volontariato di protezione civile per la ricerca di persone scomparse, e si sta predisponendo l’invio di tre funzionari della Sezione Protezione Civile regionale per dare un supporto ai centri operativi di coordinamento. Anche la Colonna Mobile regionale è pronta per la partenza verso i luoghi colpiti dal sisma”.

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