Trani, perla dell’Adriatico

L’elegante volume “Trani – Storia, cultura, turismo” di Renato Russo, pubblicato da Editrice Rotas, ben delinea i tratti salienti della meta, ogni anno, soprattutto in estate, passaggio obbligato per i tanti turisti che affollano la Puglia.

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Sono diversi, e tutti piuttosto evidenti, i motivi per cui la città di Trani è definita la “Perla dell’Adriatico”. Storia, cultura, bellezze architettoniche e paesaggistiche rendono accattivante una delle località più rinomate della costa pugliese. E l’elegante volume “Trani – Storia,  cultura, turismo” di Renato Russo, pubblicato da Editrice Rotas, ben delinea i tratti salienti della meta, ogni anno, soprattutto in estate, passaggio obbligato per i tanti turisti che affollano la Puglia.

L’autore accompagna per mano i lettori alla scoperta degli aspetti più noti e meno noti di Trani. Partendo dalla storia della città che affonda le sue radici e tradizioni nel susseguirsi delle varie dominazioni, dai Normanni agli Svevi, dagli Angioini agli Aragonesi,  passando per gli Spagnoli. Un coacervo di popoli, usi e costumi che ha plasmato il sostrato socio – culturale su cui si fonda la moderna Trani.

Il testo, impreziosito da suggestive immagini, propone, naturalmente, anche la “fotografia” odierna della cittadina. E così, l’autore riserva ampio spazio alla “regina delle cattedrali di Puglia” con la sua lucente pietra bianca, al poco distante Castello Svevo, alle viuzze e agli eleganti palazzi nobiliari del centro storico, alle innumerevoli chiese medievali e barocche.  Un patrimonio da tutelare, valorizzare e promozionare per esprimere al meglio le potenzialità di un territorio ricco di storia e cultura.

 

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