Trivelle in Adriatico e utilizzo air gun: le associazioni ambientaliste si mobilitano

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A seguito del rigetto da parte del Consiglio di Stato dei ricorsi contro le autorizzazioni del governo nazionale alle attività di ricerca e prospezione di giacimenti petroliferi nel nostro mare, ricomincia la battaglia per difendere l’Adriatico.

Questo pomeriggio,giovedì 15 marzo, alleore 16, presso la sede di Legambiente Puglia, in via della Resistenza, 48 B/2 a Bari, la rete #notriv incontrerà il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e i parlamentari pugliesi per discutere le modalità attraverso cui affrontare la tematica delle estrazioni petrolifere nel mare Adriatico e in Puglia.

La rete di tutela del mare #notriv chiede che Regione e parlamentari si facciano promotori di una legge che vieti la tecnica dell’airgun, estremamente pericolosa e impattante per l’ecosistema marino, oltre che la redazione di un Piano delle Aree per le attività di prospezione, ricerca e coltivazione degli idrocarburi, da sottoporre a valutazione ambientale strategica, per avere un quadro degli effetti cumulativi delle attività petrolifere in corso, visto che la nostra regione continua a far gola alle società petrolifere.

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