Turismo in Puglia: queste le dichiarazioni di Piccirillo e Godelli

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La crescita turistica in Puglia non sembra essere così florida come presentata in questi mesi, almeno secondo i dati della Banca d’Italia. L’Assessore Regionale Silvia Godelli e il Direttore di Pugliapromozione Giancarlo Piccirillo non ci stanno e controbattono.

“I dati relativi al successo del turismo straniero in Puglia, così come diffusi nelle passate settimane da Pugliapromozione e aggiornati ad oggi (+6% degli arrivi e +2% delle presenze nel 2014 rispetto al 2013), sono il frutto della rilevazione diretta effettuata dall’Osservatorio regionale del Turismo attraverso gli operatori turistici e sono i dati ufficiali di cui, annualmente, si avvale l’Istat e che vengono trasmessi alle questure. Utilizziamo infatti un sistema di rilevazione telematico e di elaborazione informatica che riguarda la totalità dei posti letto attivi in Puglia. Non si tratta dunque di dati campionari (e, si sa, le campionature possono risultare inefficaci o produrre dati parziali o addirittura infondati, in particolare sul dettaglio regionale) ma, nel caso nostro, di un censimento che coinvolge l’intero sistema ricettivo pugliese e che ci rende orgogliosi sia dei nostri successi che dell’efficacia del sistema di rilevazione universale”.

“Quanto ai dati di Banca d’ Italia in riferimento alla metodologia di rilevazione adottata, assolutamente non comparabile con quella Istat adottata dalla Regione Puglia, va sottolineato – come ha spiegato Andrea Alivernini, Responsabile settore Ricerche e Statistiche della Banca d’Italia – che non si tratta affatto di un campionamento mirato sulla singola regione.

Godelli e Piccirillo hanno quindi sottolineato: “E dunque abbiamo il piacere di ribadire agli organi di informazione e alla opinione pubblica che il successo turistico pugliese e dell’intero sistema turistico, fatto di 5.000 imprese, dei comuni e di tutti gli operatori, continua anche quest’anno, registrando un più che felice incremento di arrivi e di presenze del turismo internazionale. Ci dispiace che dati provvisori e campionari, quali quelli diffusi oggi dalla stampa, possano mettere in cattiva luce la nostra Regione senza una approfondita e corretta conoscenza delle fonti e delle diverse modalità di rilevazione delle due tipologie statistiche sul turismo internazionale”.

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