Udc: la scelta è per Emiliano nel centrosinistra

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“L’Udc non va con la destra, ci sosterrà alle primarie e se dopo il tavolo del centrosinistra deciderà di accettare questo sostegno, come avviene in altre parti d’Italia, allora l’Udc farà parte della nostra coalizione”. A mettere la parola fine sulle indiscrezioni che parlavano della creazione di un nuovo soggetto politico di centro equidistante da Pd e Forza Italia è Michele Emiliano, che incassa l’appoggio per le primarie dell’Udc regionale ed apre ad una più che possibile intesa con il centrosinistra dei centristi, ma solo in caso di vittoria alle primarie, e dunque sotto la bandiera dell’ex sindaco di Bari.

Nella mattinata di ieri, peraltro, era stato Salvatore Negro, consigliere regionale Udc, ad escludere una possibile alleanza con il centrodestra, in risposta alle possibili alleanza tra Berlusconi e Salvini. “Non andiamo con chi si allea con la Lega: siamo moderati. Oggi bisogna scegliere tra Salvini (visto che Berlusconi è al tramonto), Grillo e Renzi: noi preferiamo il leader del Pd, perché è un moderato e un riformista”- ha detto il capogruppo centrista alla Regione Puglia. Dunque niente Costituente Popolare insieme a Ncd, divorzio da Alfano (in Puglia rappresentato da Ferrarese e Cassano) ed una scelta chiara dell’Udc, che si schiera insieme a Michele Emiliano.

“L’accordo raggiunto tra l’Udc e il Pd di Puglia in vista delle prossime elezioni regionali – ha sottolineato Negro – è un atto trasparente, limpido e coerente con quello che è stato il percorso seguito dal nostro partito in questi anni. Pur dai banchi dell’opposizione abbiamo sempre sostenuto, con grande senso di responsabilità, tutti i provvedimenti che andavano nell’interesse della Puglia”.

“Noi non andremo con la Lega. Se Berlusconi ribadisce che la punta è Salvini e lo propone come leader del centrodestra, conoscendo le sue idee sull’immigrazione e l’accordo tacito fatto con Le Pen, non siamo interessati a far parte di quella coalizione e coerentemente con la posizione del nostro partito a livello nazionale abbiamo fatto la nostra scelta”.

È questo in sintesi il contenuto dell’intervento dell’on. Salvatore Ruggeri, segretario regionale dell’Udc, durante la conferenza stampa tenuta congiuntamente con il segretario Pd Michele Emiliano. Presenti anche il parlamentare Angelo Cera, il capogruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro, il consigliere regionale Peppino Longo, i segretari provinciali e i componenti del Consiglio nazionale Udc.

“Non c’è nulla di eclatante in questo accordo in quanto in numerosi Comuni pugliesi già governiamo insieme al Pd. Coerentemente con quanto sta avvenendo a livello nazionale dove sosteniamo con convinzione il Governo Renzi e con quello che è stato il lavoro dell’Udc alla Regione Puglia, vogliamo portare avanti questa esperienza con gli amici del Partito Democratico. Un lavoro tra l’altro in sintonia con quella che è stata l’esperienza anche al Comune di Bari dove Michele Emiliano ha amministrato insieme all’Udc. Tra l’altro abbiamo voluto ufficializzare l’accordo in questa settimana, proprio per non dare adito a sospetti che lo stesso potesse essere subordinato all’esito delle primarie. Ora dobbiamo metterci al lavoro perché le campagne elettorali sono piene di insidie, ma andiamo avanti con la convinzione che ciò darà nuovo entusiasmo agli iscritti e ai simpatizzanti dell’Udc”.

“La scelta odierna è quindi frutto di un percorso maturo che si pone in continuità con quello che è stato il nostro lavoro in questi cinque anni di governo. Una posizione diversa da quella odierna non sarebbe stata coerente e non sarebbe stata compresa dal nostro elettorato”.

“Nessuno può rimproverarci nulla – ha chiosato l’onorevole Angelo Cera – e  il ruolo determinante dell’Udc per la vittoria del centrosinistra nelle elezioni provinciali conferma il peso del nostro partito. Non siamo più disposti a fare la parte degli “utili idioti” e speriamo che questa presa di posizione determini un’accelerazione anche per le alleanze a livello nazionale”.

Di importante atto simbolico ha parlato il segretario regionale Pd, Michele Emiliano: “Quello di oggi è il primo incontro ufficiale con l’Udc, e rappresenta un appoggio che favorisce tutto il centrosinistra, a prescindere dal candidato che risulterà vincitore alla primarie. Se questa decisione fosse arrivata dopo le votazioni di domenica, si sarebbe potuto insinuare che si trattava di una scelta legata al candidato. Invece si tratta di una alleanza organica e senza condizioni, da realizzare senza se e senza ma”. E ha tenuto a precisare: “Nessuna alleanza con il Nuovo centodestra”.

“Apprendiamo della decisione dell’Udc di confluire nella coalizione di centrosinistra. Una notizia che lascia perplessi, sia perché i centristi avevano richiesto tempo per la Costituente popolare, sia perché sembra strano poter rimangiarsi critiche anche asprissime mosse in questi anni allo schieramento di cui, ora, faranno parte. Ahinoi, però, la politica è ancora costellata di entità astratte e senza identità che hanno come unico valore quello di entrare nella gestione concreta del potere”. Sono dure le parole di commento del vicepresidente del Consiglio regionale, Nino Marmo, ed ancora peggiori quelle di Aldo Aloisi (Forza Italia): “L’Udc sarebbe potuta andare contro la sua natura ed essere leale dall’inizio, invece che chiedere tempo al centrodestra per la Costituente Popolare. Hanno preferito fare i ‘pesci nel barile’, partecipando anche agli incontri di coalizione. Come dire: meglio perderli che trovarli. Abbiamo un pezzo in meno nella coalizione – conclude – ma forse ne guadagneremo in credibilità, perché i cittadini sono stanchi di una politica orientata solo al potere”.

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Roberto Mastrangelo
Coordinatore Redazionale del progetto PugliaIn.net. Socio fondatore dell'Associazione Scritture Digitali, in passato giornalista per il Movimento, Roma, il Patto, il Resto, l'Indipendente, Puglia d'Oggi, Cerca la domanda scomoda da fare nel momento peggiore.

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