Un’installazione artistica per ricordare il 9 settembre 1943

0
yes we knit in un'installazione a Bari

Il 9 settembre 2014 ricorre il settantunesimo anniversario della liberazione della città di Bari dall’occupazione nazifascista, che fu determinata in pochi, ma indispensabili gesti che l’hanno portata alla storia come una delle prime città affrancate dall’oppressione nemica.

Affinché gli sforzi compiuti dai partigiani siano ancora vivi nella memoria collettiva, ARCI Bari, insieme ai soggetti promotori delle celebrazioni, Comune di Bari, ANPI, CGIL Bari, Ipsaic, Università degli Studi di Bari, ANPPIA e Fondazione Maierotti, ha programmato due eventi per la mattinata di martedì 9 settembre.

Il primo appuntamento è previsto alle ore alle 9.00 presso il Palazzo della Dogana, all’esterno del Porto, mentre alle ore 10.00, sulla Muraglia, in Piazza Maurogiovanni, oltre all’annuale deposizione della corona in onore del partigiano Michele Romito, sarà esposta un’opera d’arte fortemente legata al contesto cittadino.

“Sin dal 25 aprile scorso, l’ARCI di Bari è entrata nel pieno delle commemorazioni antifasciste, con l’obiettivo di divulgare all’interno dell’associazione spunti di riflessione moderni ma necessari, soprattutto dopo i recenti avvenimenti di cronaca” spiega il presidente ARCI Bari, Luca Basso. “Proprio per accentuare la contemporaneità di questi eventi, recentemente abbiamo festeggiato anche il 25 aprile con gli eritrei e gli etiopi, popolazioni fortemente colpite dalle mire espansionistiche italiane durante la seconda guerra mondiale. Anche in questa occasione, come già il 25 aprile e il 28 luglio in via Dell’Arca, daremo un contributo originale alle celebrazioni con lo scopo di rendere questo momento non solo la commemorazione del passato, ma anche un’occasione di riflessione sul presente”.

Così, ARCI Bari ha chiesto al collettivo barese Yes, we knit, composto da Angela Tomasicchio e Barbara Verri, di partecipare con un’installazione significativa che ricordi l’azione delle donne baresi, che hanno lottato al fianco dei propri mariti come potevano. Il collettivo Yes, we knit, nasce nel 2009 in seguito alla volontà delle due artiste di mettere in pratica la passione di sempre, quella della maglia, uncinetto e dell’intreccio creativo, e che le ha portate a farsi conoscere in numerosi luoghi, tra cui il Parlamento Europeo di Bruxelles. Alla coppia vengono commissionate degli interventi decorativi, installazioni o opere di design, che come una normale opera d’arte contemporanea, passa attraverso la fase della progettazione dello spazio, dei materiali e alla successiva lavorazione e collocazione.

Nel caso dell’opera per la commemorazione del 9 settembre, Yes we knit e ARCI manterranno l’installazione solo per la mattinata, dato che come prevede Luca Basso, quest’opera sarà la base di un progetto itinerante e presente in ogni commemorazione antifascista fino al 25 aprile, dove verrà personalizzata secondo le esperienze dei posti che faranno parte di questo percorso della memoria.

Condividi
Isabella Battista
Classe 1985, vive e lavora a Bari. Laureata in Storia dell’Arte all’Università degli Studi di Bari, è giornalista pubblicista dal 2013. Con una forte propensione alla didattica museale e artistica, ha collaborato con diverse istituzioni con progetti per sensibilizzare il pubblico più giovane nei confronti dell’Arte contemporanea e far partecipare attivamente gli studenti alla comprensione delle più moderne tecniche artistiche. Collabora con le redazioni di Puglia In, Telebari e Artribune, mentre nel 2013 è stata coordinatrice della prima edizione della Project Room della Fondazione Museo Pino Pascali di Polignano a mare. Ama l’arte in tutte le sue forme, in particolare la fotografia e il linguaggio visivo contemporaneo a cui si sta appassionando anche praticamente e appena ha l’occasione di partire, va alla ricerca di nuove realtà, esplorandole sia dal punto di vista della tradizione culturale che folkloristica. isabella.batt@gmail.com

Nessun commento

Commenta l'articolo