Università telematica: la scelta di migliaia di Italiani

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17 aprile 2003: è questa la data che ha visto la nascita delle università telematiche, grazie alla decisione del Ministero dell’Istruzione di tracciare le linee guida di quegli enti autorizzati ad erogare corsi online. Dal 2003 al 2017: 14 anni intensi in cui le università online sono cresciute a dismisura, con una vera e propria scalata che oggi può contare su dati e percentuali davvero straordinari. Secondo i dati, infatti, oggi le università telematiche contano più di 60.000 iscritti in tutta Italia, con un tasso di crescita annuo del 17% e con previsioni che sfiorano le 80.000 unità entro il 2018. Da ciò si evince l’importanza di questo autentico fenomeno di massa, che necessita dunque un approfondimento.

Università online: cos’è e come funziona?

In base alle premesse fatte nell’introduzione, l’università online è un ente privato riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e autorizzato a tenere corsi universitari e master, e ovviamente a rilasciare attestati e lauree che hanno la medesima valenza di un titolo equipollente conseguito presso una normale università pubblica. La caratteristica che differenzia l’ateneo tradizionale da quello telematico, è la possibilità di frequentare le lezioni direttamente su Internet: infatti, l’università telematica, come Unicusano, consente agli studenti iscritti di accedere ai servizi universitari dal computer di casa o dai device mobile, attraverso una piattaforma digitale che prende il nome di e-learning e tramite la quale è possibile partecipare alle lezioni in aula tramite video-conferenza oppure fruire le registrazioni video quando si ha tempo. Quali sono, dunque, i migliori vantaggi delle università online?

  1. Frequentare un ateneo online significa ridurre – se non annullare – gli spostamenti. Essendo le lezioni erogate per via telematica, lo studente può frequentare e studiare direttamente da casa, raggiungendo i poli didattici solo quando si rende necessario sostenere un esame. Parliamo di un vantaggio che favorisce soprattutto gli studenti fuori sede, la maggior parte dei quali proviene dalla Sicilia e dalla Puglia.
  1. Chi sceglie di migrare da un’università tradizionale ad un’università online, ha la possibilità di vedersi riconoscere un tot di crediti formativi (CFU) conseguiti presso il precedente ateneo: questo significa che non bisogna necessariamente ricominciare da zero, e che è dunque possibile proseguire la propria carriera senza vanificare quanto fatto.
  1. Le università telematiche hanno un vantaggio enorme: dato che le lezioni vengono erogate in video e salvate sulla piattaforma di e-learning, è possibile usufruire delle registrazioni delle suddette a qualsiasi ora del giorno e della notte. Per chi lavora o ha altri impegni, dunque, questo sistema si rivela perfetto per personalizzare la propria esperienza didattica.
  1. Chi si iscrive ad una università online può anche contare sul supporto di un tutor, il quale si occuperà di aiutare lo studente durante l’intero percorso didattico, e di spiegargli per filo e per segno anche i delicati aspetti burocratici (come la redazione del piano di studio).
  1. Infine, occorre sottolineare che l’iscrizione alle università telematiche – soprattutto per i fuori sede – porta un risparmio di circa 10.000 euro annui. Ovvero la cifra che verrebbe altrimenti spesa fra costi dell’affitto e della vita nel caso di trasferimento in una metropoli dello Stivale.
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Redazione
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