Usura: come e quanto il fenomeno è diffuso nelle banche?

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L’usura è soltanto un fenomeno legato a forme della criminalità, organizzata o meno, o si presenta, allungando pericolosamente i suoi tentacoli, anche nel sistema bancario?

Se ne parlerà in un Forum, mercoledì prossimo 15 ottobre a partire dalle ore 14:30 nella sala Convegni del Palazzo della Provincia di Bari.

Il dibattito, dal titolo “l’usira nella banca e della banca” organizzato dalla Confapi (Confederazione Italiana della Piccola e Media Industria Privata), verrà aperto dai saluti di Francesco Schittulli e vedrà l’esordio del Direttore Generale di Confapi Massimo Maria Amorosini. Seguiranno interventi degli studiosi Stefano Pigolotti, Maurizio Fiasco e Serafino Di Loreto.

Tra i relatori sono segnalati anche Alfonso Pappalardo, presidente di Sezione del Tribunale di Trani, Maria Luisa Traversa del Tribunale di Bari, Ciro Angelillis, pm presso la Procura di Bari e Monsignor Alberto D’Urso, Presidente della Fondazione Antiusura di Bari. Il dibattito sarà moderato dall’avvocato Katrin Daniela D’Onghia.

Si parlerà di un fenomeno imponente, ma ad oggi ancora pressocchè sconosciuto sia all’opinione pubblica quanto alle istituzioni deputate a garantire ed a tutelare valori di rilievo costituzionale.

L’occasione sarà anche colta per presentare ufficialmente il primo report nazionale sull’usura realizzato da una società di consulenza e assistenza alle imprese e ai soggetti privati, SDL Centro Studi che ha generato un flusso di dati costante e di notevole ampiezza su un fenomeno ancora troppo sconosciuto in Italia: le illegalità nei rapporti tra alcuni operatori bancari, parabancari, mediatori creditizi e finanziari e molti imprenditori, privati consumatori e famiglie.

I dati su sui si basano questo studio della Fondazione sono davvero rilevanti: il complesso delle analisi preliminari effettuate da SDL Centro Studi, dalla costituzione della società al 12 settembre 2014 è stato di 170.222 casi tra le aziende che alla fondazione stessa si sono rivolti. Trattando questo patrimonio informativo emerge un fenomeno imponente e devastante sotto il profilo dell’etica della convivenza civile. Sul campione analizzato il 99% dei conti correnti presentano anomalie, il 71% presenta usura ex art. 644 c.p. (tassi di interesse superiori alla soglia di usura), ogni 100 euro pagati alla banca per “commissioni, remunerazioni, a qualsiasi titolo e spese, escluse quelle per imposte e tasse, collegate alla erogazione del credito” (citazione testuale della legge 108/96) un’alta percentuale non era dovuta, sul campione l’84% delle aziende sono ancora attive e possono salvarsi dalla crisi.

“In estrema sintesi – dicono dal Centro Studi – la crisi finanziario-economica mentre provoca acuta sofferenza nelle famiglie e nelle imprese, attiva inaccettabili comportamenti di “business sulle difficoltà”, con aggressioni  al patrimonio industriale, artigianale, agricolo e dei servizi che connota il tradizionale corpo produttivo dell’Italia. A tale attacco fa da pendant un’insistente espropriazione delle famiglie sovraindebitate e prive di adeguate tutele”.

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Roberto Mastrangelo
Coordinatore Redazionale del progetto PugliaIn.net. Socio fondatore dell'Associazione Scritture Digitali, in passato giornalista per il Movimento, Roma, il Patto, il Resto, l'Indipendente, Puglia d'Oggi, Cerca la domanda scomoda da fare nel momento peggiore.

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