Valentino Losito racconta i ricordi d’estate nel suo libro “E la chiamano estate”

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“E la chiamano estate” cantava  Bruno Martino. Ed è pensando all’estate che Valentino Losito racconta i suoi ricordi di giovinezza, storie vere e umane tratte dalla sua esperienza diretta. Presentato ad Adelfia nella sala consiliare, il “bel mondo antico” di Losito è raccontato in parole e musica da Barbara Grilli e Gianni Quadrelli e moderato da Maria Pia Ferrante e Livio Costarella.

Il volume, edito da Secop edizioni, è un tuffo nel passato tra immagini sbiadite nel tempo, che parlano di amicizia, colori, profumi, tutti legati all’estate. La villeggiatura, il villino, gli ulivi, il porto di Santo Spirito: luogo del cuore e meta preferita di chi, il mare, lo vedeva solo per pochi giorni all’anno.

Una raccolta nostalgica ma allo stesso tempo consapevole dei cambiamenti obbligati e talvolta necessari delle storie e personaggi che l’autore e suo padre (a cui è dedicato il libro) hanno incontrato nel loro percorso di vita.

Il tutto accompagnato da citazioni letterarie, musicali, non solo legate agli anni di giovinezza, ma anche collegate agli argomenti trattati nel libro.

Una narrazione che evoca la nostalgia della semplicità attraverso 38 amarcord che servono a riscaldare un po’ gli animi che oggi sono avvolti da un “inverno tecnologico”.

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Isabella Battista
Classe 1985, vive e lavora a Bari. Laureata in Storia dell’Arte all’Università degli Studi di Bari, è giornalista pubblicista dal 2013. Con una forte propensione alla didattica museale e artistica, ha collaborato con diverse istituzioni con progetti per sensibilizzare il pubblico più giovane nei confronti dell’Arte contemporanea e far partecipare attivamente gli studenti alla comprensione delle più moderne tecniche artistiche. Collabora con le redazioni di Puglia In, Telebari e Artribune, mentre nel 2013 è stata coordinatrice della prima edizione della Project Room della Fondazione Museo Pino Pascali di Polignano a mare. Ama l’arte in tutte le sue forme, in particolare la fotografia e il linguaggio visivo contemporaneo a cui si sta appassionando anche praticamente e appena ha l’occasione di partire, va alla ricerca di nuove realtà, esplorandole sia dal punto di vista della tradizione culturale che folkloristica. isabella.batt@gmail.com

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