Bari: Via Argiro, le basole, la burocrazia e il commercio strozzato

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Via Argiro - Il Cantiere della Vergogna

Faremo un gioiello in breve tempo. Dicevano. Il commercio ne trarrà giovamento. Dicevano. I tempi di consegna dei lavori sono certi, non ci saranno ritardi nè tanto meno disagi per i commercianti. Dicevano. Eppure in via Argiro, nel primo tratto tra Corso Vittorio Emanuele e Via Piccinni, il cantiere è ancora bloccato, ormai da mesi.

Ufficialmente per una questione burocratica e tecnica tra il Comune e la Soprintendenza, per la trasmissione delle immagini delle basole e delle chianche della vecchia sede stradale riportata alla luce con quelle che saranno trasportate dal vicino porto e che andranno a formare il nuovo basamento della centrale strada murattiana.

Ed intanto il cantiere resta fermo da giugno e i negozianti vogliono, anzi pretendono, la ripresa immediata dei lavori. “Se dobbiamo aspettare ancora, allora è meglio chiudere tutto e lasciar perdere queste basole” dicono i titolari dei negozi che da mesi subiscono un danno dopo l’altro.

Di fatto, a quasi tre anni dalla chiusura al traffico della strada, i tempi che si profilano per la chiusura del cantiere nel primo isolato sono ancora lunghi. Si parlava, fino a prima dell’estate, che entro Natale tutto sarebbe stato concluso. Adesso si parla di almeno 40 giorni per permettere la ripresa dei lavori. Secondo quanto riferito dall’Assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Galasso. Il Comune, infatti, ha inviato alla Soprintendenza una foto aerea del cantiere, cosa che permetterà di comprendere la sistemazione delle basole sottostanti. Subito dopo la Soprintendenza farà le sue valutazioni e, rilasciata l’autorizzazione, metterà gli operai dell’Amgas nelle condizioni di riprendere i lavori sulla parte del cantiere ancora oggi recintato.

Chi glielo spiega ai commercianti di via Argiro che prima di poter riaprire le loro vetrine ed esporre in una strada centrale di Bari i loro prodotti dovranno aspettare valutazioni, comunicazioni, basole, riflessioni e quant’altro? Per ora possono accontentarsi di mettere in mostra la propria mercanzia ad un cantiere chiuso.

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Roberto Mastrangelo
Coordinatore Redazionale del progetto PugliaIn.net. Socio fondatore dell'Associazione Scritture Digitali, in passato giornalista per il Movimento, Roma, il Patto, il Resto, l'Indipendente, Puglia d'Oggi, Cerca la domanda scomoda da fare nel momento peggiore.

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