Volley, alla Gioiella è mancato solo lo spunto finale contro Bergamo

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Due punti nei due match più complicati di questa prima parte di campionato. Due tie-break persi contro Spoleto in trasferta e a Gioia del Colle con Bergamo. Due delle principali aspiranti alla parte altissima della classifica del girone blu della serie a2 UnipolSai di pallavolo maschile.

Vincenzo Mastrangelo aveva detto, alla vigilia del campionato, che dopo le prime quattro giornate avrebbe guardato la classifica e si sarebbe capito quali avrebbero potuto essere le aspirazioni della squadra che allena, la Gioiella Micromilk Gioia del Colle.

Ed ecco che allora c’è da sorridere. Due vittorie e due sconfitte al quinto set che portano la squadra di Gioia del Colle con un quinto posto in classifica a 3 punti di distanza dalla Monini Spoleto che comanda con 11 punti (unico punto perso proprio con il Gioia).

Dunque arriva un’altra sconfitta per la Gioiella Micromilk Gioia del Colle, sempre al tie-break, questa volta per mano della Caloni Agnelli Bergamo.

Sotto di due set fra le mura amiche del PalaCapurso, la squadra del presidente Nino Giordano è riuscita a rimettere in piedi una partita iniziata male, sfruttando, a gara in corso, il fondamentale apporto in attacco sia di Joventino (12 punti) che di Link (15 punti). Nel quinto set, trascinata dal servizio di Scopelliti, ha accarezzato addirittura il sogno di portare a casa i due punti (10-8 dopo l’iniziale svantaggio di 3-8), ma si è dovuta arrendere dinanzi ad uno straripante Hoogendoorn (Mvp del match con 19 punti) e ad un risoluto Dolfo in zona 4 (14 sigilli). A fine gara, gli applausi scroscianti dello splendido pubblico gioiese hanno reso omaggio ai vincitori per la bella prova espressa in terra barese e ai beniamini di casa per la grande reazione avuta al cospetto di un’altra corazzata del girone Blu.

La cronaca del match

Alla ricerca del pronto riscatto, mister Mastrangelo manda in campo Marchiani in cabina di regia, Cetrullo in posto 2, Grassano e Del Vecchio di banda, i due ex Luppi ed Erati al centro ed, infine, Casulli nel ruolo di libero.

Dall’altra parte della rete, coach Graziosi risponde con la diagonale palleggiatore-opposto targata Jovanovic-Hoogendoorn, gli schiacciatori Dolfo e Pierotti, i centrali Valsecchi e Cargioli e, per concludere, si affida al libero Innocenti a comando del reparto arretrato.

Pronti via, la partenza arrembante dei bergamaschi coglie di sorpresa la truppa biancorossa, costretta subito ad inseguire gli avversari (7-11). L’Olimpia non molla mai il pallino del gioco e, trascinata da uno spietato Hoogendoorn e da un ispiratissimo Jovanovic, vola sul momentaneo 18-21. Il Real stenta a cambiare marcia, pur rimanendo agganciata al set con Luppi (21-23, muro su Dolfo). Ma, ancora una volta, si ritrova a fare i conti con il capitano avversario che, letale da posto 2 (22-25), sblocca così il computo set in favore dei suoi(0-1).

L’inizio del secondo parziale è una doccia fredda per il PalaCapurso (4-10). Marchiani e compagni faticano ad entrare in partita, il gioco biancorosso non decolla e coach Mastrangelo corre ai ripari inserendo Joventino e Link. Lo schiacciatore brasiliano si presenta al pubblico gioiese con un doppio mani out ed una pregevole chiusura a muro, il gap di svantaggio si accorcia così a tre sole lunghezze (9-12). Alla buona reazione biancorossa fa da contraltare, però, la nuova fiammata rossoblù, guidata da Valsecchi (9-14) e Dolfo (12-18). Il Real accusa il colpo e non riesce più a contrastare l’avanzata impetuosa di Hoogendoorn e compagni. Anche il secondo atto del match va all’Olimpia, decisivo l’errore al servizio di Erati (18-25).

Per cambiare le sorti della gara, mister Mastrangelo riparte da Joventino e Link. E finalmente, nella metà campo biancorossa, arriva il tanto atteso cambio di rotta: i padroni di casa conducono 12-8 (lungolinea vincente di Joventino). A seguire, nonostante il doppio sigillo di Grassano (16-11) e il bolide successivo sferrato da Link (17-12), l’Olimpia non getta la spugna e riagguanta la parità (19-19, ace di Jovanovic). Nel momento cruciale della contesa, Joventino sfodera tutto il suo repertorio in fase offensiva e, assieme ad uno scatenato Scopelliti, annienta la truppa bergamasca e sigla il terzo set (25-19). Si riapre l’incontro (1-2).

Tornati in campo, i ragazzi del mister Mastrangelo mantengono alto il loro ritmo di gioco, lottano palla su palla e a ribattono colpo su colpo alle folate in attacco di Jovanovic e soci (12-12). È tutta un’altra partita, il Real c’è e tenta la fuga con un colpo di giustezza di Grassano (16-15) ed  un muro monumentale di Scopelliti su Valsecchi (19-17). Applausi a scena aperta, il PalaCapurso è una bolgia. Le battute finali della contesa sono incandescenti, tiratissime e al cardiopalma. A sancire la fine delle ostilità ci pensano Erati (muro straordinario su Hoogendorn) e Link (sassata in diagonale che non lascia scampo alla difesa bergamasca). 25-23, si va al tie-break.

Nell’ultimo atto di questa avvincente battaglia sportiva, gli ospiti partono forte e si presentano al giro di campo a +5 (3-8). La replica biancorossa non si fa attendere e, guidata da un incredibile Scopelliti al servizio (due aces), riporta clamorosamente avanti il Real (10-8). In un finale mozzafiato, arriva il controsorpasso di Bergamo, grazie ad un decisivo break di cinque punti (10-13). L’Olimpia non sbaglia più un colpo e si aggiudica il confronto infrasettimanale, dopo il mani out realizzato da Pierotti nel finale (11-15).

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Redazione
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