Volley, l’Italia a Bari supera l’Azerbaijan faticando. Ma va bene così

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Parte con il piede giusto l’Italia nel girone di Bari nel secondo turno dei Mondiali di pallavolo. Ma quanta fatica per battere l’Azerbaijan. Alla fine una reazione ed il decisivo ingresso della Piccinini (tre punti degli ultimi quattro portano la sua firma) consentono alle azzurre di imporsi per 3-1, superando paure e difficoltà in attacco ed una squadra, quella azera, che ha dimostrato di poter dire la sua contro qualunque avversario.

Una vittoria con il cuore più che con la tecnica, che fa bene al morale e benissimo alla classifica, anche se il gioco si è visto solo nei primi due set. Ma va bene così per il momento. Un utile allenamento anche nella gestione alle difficoltà ed alla capacità di reazione delle azzurre.

La prima frazione di gioco vede un’Italia solida in campo, incisiva in battuta e capace di  continuamente in difficoltà la ricezione azera e la solita Del Core immarcabile in attacco. Il risultato è prevedibile, con un solco che ben presto ci vede davanti, in un parziale comunque giocato a sprazzi. Dopo una prima fase di controllo l’Italia allunga dopo una clamorosa inversione di punteggio dopo un challenge chiesto a gran voce da Bonitta. Dopo di che è facile per le azzurre scavare il solco.

La musica non cambia nel secondo set. La Chirichella e la Arrighetti si dimostrano pronte e letali, la Diouf è un terminale offensivo in grado di fare la differenza (quando vuole), la De Gennaro che strappa applausi in seconda linea. Tutto in discesa per le azzurre che vanno al secondo time out in vantaggio netto per 16-9. Italia ancora in controllo, nonostante i tanti cambi del tecnico azero che le prova tutte per mettere in difficoltà la ricezione azzurra. Nel finale le azzurre forse si rilassano un po’ troppo, ma alla fine è la Arrighetti che chiude i conti per 25-21.

Nel terzo set l’Italia inizia un po’ in sordina, e le azere partono davanti. Sul 9-15 e con un Italia fallosa Bonitta cambia la diagonale palleggiatrice-opposta, con Signorile e Centoni in campo al posto di Lo Bianco e Diouf. La Rahimova (che giocatrice!) tiene alti i ritmi per l’Azerbaijan, ma l’Italia dopo il secondo time out tecnico reagisce proprio con il nuovo opposto a spingere tanto in attacco ed al servizio: 16-17 e 21-22 ma non riusciamo a raggiungere il pareggio. Alla fine l’Azegbaijan si aggiudica con merito il set per 21-25. Malino la Bosetti poco incisiva in attacco e le due centrali fuori dal gioco nel momento topico del set.

Un set (il quarto) è stato invece giocato dall’Italia a strappi senza mai dare l’impressione di potersi imporre. L’Azerbaijan va avanti fino al primo time out tecnico. La Costagrande lascia spazio ancora alla Bosetti e dopo la sospensione per l’Italia arriva nuovamente il pari a quota 8. Quattro punti in fila (8-12) però mettono a nudo tutte le paure italiane in attacco, prima dell’ennesima reazione di Lo Bianco e compagne (11-13 e time out azero). Sul 12-16 cambio nuovamente in cabina di regia con Signorile per Lo Bianco per mezzo giro e l’Italia torna sotto (18-19) con anche la Piccinini per la prima volta in campo, ma non riesce a recuperare: 18-21. Ancora una reazione dell’Italia sospinta dal pubblico del Palaflorio porta finalmente il sospirato pareggio: 21-21. E’ uno sprint finale con due punti della Piccinini che portano l’Italia al doppio match point: 24-22. Se ne va il primo (errore di Chirichella in battuta), ma la Arrighetti non sbaglia alla seconda occasione, portando il successo pieno per l’Italia. Tre punti fondamentali nella corsa alla final six. Il concentramento di Bari parte con il piede giusto, soprattutto dopo la sconfitta del Giappone.

E domani tocca al Belgio.

Seconda fase: i risultati del girone dell’Italia (Girone E)

Repubblica Dominicana – Belgio 3-2 (25-17, 25-22, 22-25, 22-25, 15-6)

Croazia – Giappone 3-2 (18-25, 25-23, 25-27, 25-20, 15-8)

Italia – Azerbaijan 3-1 (25-19, 25-21, 21-25, 25-23)

Germania – Cina 0-3 (16-25, 23-25, 23-25)

La classifica

Cina 11

Italia 10

Repubblica Dominicana 8

Giappone 6

Croazia 5

Belgio 4

Azerbaijan 2

Germania 2

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Roberto Mastrangelo
Coordinatore Redazionale del progetto PugliaIn.net. Socio fondatore dell'Associazione Scritture Digitali, in passato giornalista per il Movimento, Roma, il Patto, il Resto, l'Indipendente, Puglia d'Oggi, Cerca la domanda scomoda da fare nel momento peggiore.

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