Volley – Si ritorna in campo per l’ultima del 2014. Domani trasferta a Perugia per Molfetta

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Il risveglio, dopo la gara perfetta e impeccabile che ieri ha avuto scena al PalaPoli, è dei più dolci. I 1700 spettatori accorsi a Molfetta, nonostante la giornata di festa, hanno potuto assistere alla Storia. La storia della piccola realtà, che anno dopo anno prende sempre più piede, che sgomita con ambizione e infine affronta la grande realtà, mettendola in seria difficoltà e addirittura vincendo la partita al quinto set contro i Campioni d’Italia.

Il risveglio, dopo la vittoria contro la Lube, è un tripudio di emozioni: incredulità ed orgoglio, le principali. Questa gara è stata anche quella delle grandi sorprese. L’arrivo di Torres ha sorpreso e soddisfatto tutti, l’esordio dell’opposto tesserato al posto di Kooistra (contratto rescisso consensualmente) si traduce numericamente con i 31 punti siglati nell’intero match: 27 in attacco (52% di efficacia), 3 a muro e uno in battuta. Torres sì, ma non solo: questa gara perfetta ha riconfermato l’enorme apporto di Francesco Del Vecchio, nominato MVP della giornata, alla causa molfettese. Ciccio, del resto, detiene anche la media più alta, della 12a giornata, di ricezioni perfette a set (assieme al plurimedagliato Samuele Papi).

Tutto da mettere in saccoccia. La squadra, infatti, già stamattina è partita alla volta di Perugia, dove domani si giocherà l’ultimo turno d’andata e ultima partita del 2014. E’ bene riavvolgere il nastro e non lasciarsi condizionare dal meccanismo perfetto andato in onda ieri, per focalizzare l’attenzione su questa nuova avversaria. Nuova per modo di dire. Il destino di Molfetta si è intrecciato a quello di Perugia in più di un’occasione: sui quattro incontri totali disputati fra A2 e A1, Molfetta ha avuto la meglio solo alla dodicesima giornata di ritorno in A2 nel 2011.

Impresa ardua anche questa volta. Perugia staziona in quarta posizione, a -2 dalla Lube, con tre sconfitte all’attivo, proprio contro le prime tre in classifica, Modena, Trento e Treia. Roster da capogiro per mister Grbic. Fa quasi strano appellare Nikola Grbic come “mister”, dato che è questo il suo anno d’esordio in queste vesti. Come giocatore è quasi inutile presentarlo: miglior palleggiatore agli europei del 2005 a Roma, alla World League del 2009 e ai Mondiali 2010, chiude la sua carriera da giocatore a Cuneo nel 2013 per iniziare quella da allenatore quest’anno. Alla corte di Grbic, un regista che è definito uno dei migliori in circolazione al mondo: Luciano De Cecco, argentino con passaporto italiano, comporrà la diagonale assieme al ventiduenne Aleksandar Atanasijevic, serbo di 200 cm, arrivato lo scorso anno in Italia ma già considerato uno dei più forti giocatori del suo ruolo. In banda troviamo Gabriele Maruotti e Christian Fromm, mentre al centro Simone Buti, riconfermato dallo scorso anno, e Thomas Beretta, da Modena. Libero della formazione, il perugino Andrea Giovi. La formazione titolare a scendere in campo dovrebbe essere al completo, dopo il reintegro di De Cecco e Buti, assenti nelle ultime gare.

E’ Vincenzo di Pinto a introdurre il match di domani:“A Perugia ho ricordi notevoli, sono state tre annate molto intense e vincenti ma ora dobbiamo pensare al presente. Chiederò alla squadra di rilassarsi e recuperare energie per il match contro la Sir perché, giocando come oggi possiamo mettere in difficoltà chiunque”

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Redazione
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