Web Chef 2014, premiato Domenico Ottaviano

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Lo chef Domenico Ottaviano del ristorante "Al trabucco di Mimì" - Ph Jasmine Bruno

Sul palco del Festival della cucina italiana sarà assegnato per il secondo anno consecutivo il Premio Web Chef, riconoscimento di grandissima attualità conferito alle tre organizzazioni ristorative che nell’ultimo anno sono state capaci di comunicare la propria identità e il proprio lavoro attraverso il mezzo di comunicazione oggi più potente al mondo: internet. È alla redazione del portale enogastronomico Oraviaggiando.it – e allo lo staff della società Engenia Web Communication farm – che è stato assegnato l’affascinante compito di “scandagliare” la rete e nominare i vincitori. La consegna dei premi sarà a cura dei giornalisti Sandro Romano (console dell’Accademia Italiana Gastronomia Storica) e Michele Traversa (La Gazzetta del Mezzogiorno e LSD Magazine) che ospiteranno sul palco, il prossimo 7 settembre, Pietro Parisi, Domenico Ottaviano e Roberto Cenni vincitori dell’edizione 2014 del premio Web Chef. Il premio vuole dunque puntare i riflettori su un mezzo di comunicazione divenuto in pochi anni sempre più indispensabile, capace di amplificare il “passaparola” e generare nuovo business.

Il terzo classificato, Pietro Parisi – Ristorante Era Ora (Palma Campania), è stato premiato per il “coraggio e la determinazione dello chef Pietro Parisi hanno trovato terreno fertile nell’uso cadenzato e instancabile di tutti i mezzi di comunicazione, web in testa. La capacità di raccontarsi quotidianamente senza sosta e la voglia di condividere con il mondo le idee e i progetti legati al suo territorio, gli hanno permesso di riuscire nell’incredibile intento di far conoscere i valori antichi della sua terra natale ad un numero impressionante di clienti”.
La motivazione che ha premiato il peschiciano Domenico Ottaviano (ph. di Jasmine Bruno) del Ristorante Al Trabucco da Mimì (Peschici) è stata, invece, la seguente:  “Appartenente ad una delle più antiche famiglie di costruttori di trabucchi dell’intero promontorio e grande appassionato di pesca, Domenico è riuscito a conquistare l’attenzione dei media per merito di un linguaggio facile e allo stesso tempo avvincente; Sempre pronto a raccontare storie ammalianti di pescate miracolose e di paurose tempeste, Domenico ha saputo costruire una sorta di diario online capace di attrarre turisti ed avventori, curiosi di conoscere da vicino questa realtà. Il premio viene assegnato per la ricchezza di mezzi con i quali il team è riuscito a comunicare le innumerevoli sfaccettature di un ristorante unico nel suo genere”.

Infine, i giudici hanno premiato al primo posto Roberto e Daniela Cenni Ristorante Chiosco di Bacco (Torriana) “per la capacità di valorizzare la bellezza delle sale e dei piatti attraverso immagini suggestive e di qualità, veicolate in modo impeccabile attraverso il social network più usato al mondo: Facebook. L’utilizzo di un linguaggio chiaro pulito e il buonsenso di utilizzare il web in modo sciolto e mai artificioso è valso loro un numero di followers paragonabile ad una grande azienda di caratura nazionale”.

Come sono stati scelti i vincitori?

«Abbiamo basato la nostra ricerca – ci spiega Giovanni Blasi direttore tecnico della società Engenia – su ogni tipo di interazione che può esserci tra utenti e ristoratori: Likes nella pagina fan, commenti, azioni, velocità nel rispondere alle prenotazioni e navigabilità del sito web. Per quanto riguarda Facebook, il valore che la nostra società ha dato a ciascun ristorante candidato non è stato, chiaramente, influenzato solo dalla quantità totale di fan. Piccole pagine possono avere valori più elevati rispetto a pagine di grandi dimensioni se ottengono dai loro fan un numero di interazioni più elevate. Abbiamo scandagliato la rete cercando siti veloci, versioni mobile delle pagine, foto, tweet, ecc. ma quest’anno – rispetto alla prima edizione, abbiamo voluto tenere conto anche di una variabile importantissima: il territorio in cui risiede il ristorante. La capacità di mettersi in evidenza nonostante la lontananza dai grandi centri urbani è stato il valore aggiunto che rende più affascinante la premiazione di quest’anno».

Cos’è il Festival della Cucina Italiana?

Il Festival della Cucina Italiana giunto alla 14ª edizione è uno degli appuntamenti enogastronomici più rilevanti che raccoglie il meglio del cibo e del vino, da sempre patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e dalla Regione Emilia-Romagna. Una delle sue caratteristiche è l’essere itinerante: negli anni scorsi si è svolto nella città del Tartufo Bianco Pregiato di Pergola, all’Isola d’Elba, a Londra, a Piobbico, a San Benedetto del Tronto, a San Patrignano e presso la Fiera di Rimini, coinvolgendo il folto pubblico, le televisioni, i giornalisti, i più importanti chef italiani e i buyers esteri in degustazioni di cibi e vini eccellenti.

 

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