Hanno preso il via le esercitazioni militari sull’Italia centro-meridionale della “NATO Tiger Meet 2023”, una delle più importanti e articolate esercitazioni internazionali che punta ad affinare la cooperazione e facilitare la condivisione di esperienze addestrative tra Forze Armate dei Paesi Alleati. Le attività di volo della North Atlantic Treaty Organization, in programma fino al prossimo 12 ottobre, vedranno impegnati diversi aeromobili nel cui stemma è presente una “tigre”.
In particolare, l’addestramento vede coinvolti dieci Stati Membri della Nato con circa 70 aerei ad ala fissa e 10 ad ala rotante che interessano lo spazio aereo di Puglia, Calabria e Basilicata, e unità navali sulle acque internazionali, mar Tirreno, canale di Sicilia e mar Ionio. Maggiori dettagli sulle aree ad hoc istituite sono consultabili sul portale di Desk Aeronautico.
L’esercitazione è prevista da quest’oggi a venerdì 6 e da lunedì 9 a giovedì 12 ottobre, giornalmente al mattino (10.00-13.00) e nella fascia pomeridiana (14.30-17.00); l’attività militare, in gergo chiamata Large Force Employment (LFE), sarà fine al perfezionamento degli assetti in missione di difesa e interdizione aerea, di supporto a truppe a terre e recupero di personale in ambiente ostile.
Il meeting del NTM23 si poggia sulla base militare dell’aeroporto di Gioia del Colle, sede del 36° Stormo Caccia, uno dei reparti di punta dell’Aeronautica Militare sia nel contesto della difesa aerea nazionale sia a supporto di operazioni in ambito NATO.
NTM23: tra storia e meeting italiani
Il NATO Tiger Meet, che ogni anno dal 1960 fa incontrare i Gruppi di Volo delle diverse Forze Armate nel cui stemma è presente una “tigre”, torna nel Bel Paese – nel Mezzogiorno – dopo trentacinque anni dall’ultima esercitazione tenutasi sul territorio italiano.
Storicamente, la prima volta che si è svolta è stata esattamente cinquanta anni fa, nel 1973, presso la base militare di Cameri, sede del 53° Stormo sciolto il 28 luglio 1999. Qui vi è tornata successivamente, nel 1980 e nel 1988.
A distanza di trent’anni e oltre, l’Italia torna ad ospitare nuovamente l’importante meeting addestrativo internazionale, in concomitanza con i festeggiamenti per il Centenario dell’Aeronautica Militare, costituita come Forza Armata autonoma nel 1923.
Alla scoperta dei tiger: spotters’ day e open-day
Sarà, come detto, l’aeroporto di Gioia del Colle la base militare ospitante l’esercitazione, cronologicamente la quarta in Italia, la prima in assoluto lontana da Cameri. Durante il periodo di pratica in volo, il 36° Stormo Caccia promuoverà uno spotters’day, previsto al 6 ottobre, uno straordinario evento dedicato a fotografi e operatori video che potranno immortalare gli aeromobili in quota.
Nel weekend, saranno poi aperti i cancelli a civili e appassionati del mondo aeronautico per un open-day all’insegna della scoperta dei travolgenti aerei tigrati: per l’evento, domenica 8 ottobre, si potrà assistere dal vivo agli aspetti più salienti delle manovre addestrative e osservare da vicino i velivoli special color dei Gruppi di Volo partecipanti.











