I consiglieri regionali M5S Marco Galante e Antonio Trevisi hanno presentato un’interrogazione a risposta scritta indirizzata all’Assessore ai Trasporti e ai Lavori Pubblici Giovanni Giannini, e contestualmente una richiesta di audizione delle parti interessate, in merito alla questione della messa in sicurezza della SS7 “Via Appia” in territorio di Palagiano.
Un tratto di strada che presenta diverse irregolarità che compromettono gravemente la sicurezza soprattutto in corrispondenza del centro abitato del Comune di Palagiano. Sono purtroppo frequenti gli incidenti stradali, alcuni dei quali anche gravi e mortali, causati a volte dalla totale assenza di segnaletica stradale. In altri casi provocati, invece, dalla inadeguatezza della segnaletica riguardo alle condizioni della strada, cioè per la tardiva e insufficiente percepibilità della stessa, installata in condizioni difformi da quanto disposto dal Codice della Strada.
“Sono diversi anni che i cittadini di Palagiano denunciano tale emergenza – dichiarano i Consiglieri pentastellati Galante e Trevisi – costituendo un Comitato Sicurezza Stradale e inviando numerose segnalazioni alle istituzioni comunali, provinciali e regionali, senza ottenere alcun riscontro. E’ ora che le amministrazioni interessate e la Società ANAS S.p.A. procedano alla realizzazione delle opere idonee ad arginare tale inconcepibile situazione”.
“Chiediamo al Presidente Michele Emiliano e all’Assessore Giovanni Giannini – conclude il Consigliere Marco Galante – quali azioni intendano attuare al fine di realizzare le opere di messa in sicurezza delle intersezioni stradali esistenti tra la SS 7 ‘via Appia’ e le strade comunali d’ingresso del Comune di Palagiano, per porre termine alla situazione di pericolo ed emergenza, anche individuando opportune fonti di finanziamento. Quello della sicurezza stradale è un diritto di primaria importanza per i nostri cittadini che viene sancito dal Codice della Strada ed è di fondamentale importanza porre in essere tutte le azioni possibili affinché venga rispettato”.











