Lontano dallo Zaccheria arriva la prima sconfitta per il Foggia. Di fronte ai pugliesi c’era il Crotone di Giovanni Stroppa, fino al termine della scorsa stagione sulla panchina del Foggia. Crotone – Foggia è stata una sfida combattuta nella prima parte, e dominata dai calabresi nella ripresa, che hanno trovato gol a ripetizione e piegato la resistenza di un Foggia apparso per la verità molle soprattutto nella seconda parte di gara, prima di un improbabile moto di orgoglio finale che è servito soltanto a trovare il gol della bandiera e a sfiorarne un altro.
Il Crotone era chiamato a riscattarsi dopo i tre gol subiti a Cittadella, mentre obiettivo dei pugliesi era continuare ad accorciare la classifica che lo vede fermo a -5.
Grassadonia (in curva squalificato) manda in campo Mazzeo affiancato da Cicirelli e Chiaretti (questi ultimi due sufficienti nel disastro generale del Foggia), mentre Stroppa rilancia Budimir mandando in panchina Simy. Nalini e Firenze supportano il centravanti calabrese con un 3-5-2 molto agile ed arioso.ù
Nel primo tempo il Foggia potrebbe andare in vantaggio quando Cordaz perde banalmente una palla e la regala a Cicerelli che non riesce a superare l’estremo difensore con la sua conclusione. La palla termina a Mazzeo che non può tirare contrastato da Sampirisi (tra i migliori in campo insieme a Nalini).
Budimir è pericoloso di testa, Mazzeo invece no, ma la partita si sblocca grazie a Faraoni che indovina il giusto angolo con un piatto al volo di destro e supera Bizarri sul suo palo (giornataccia per il portiere dei pugliesi).
Nella ripresa la musica non cambia. Anzi. Non passano che 4′ e Bizarri viene superato ancora, questa volta da un gran tiro di Firenze autore di un pregevole destro a giro.
Il Foggia prova a reagire e manda in campo Gori (che ha lottato meglio e più di Mazzeo) al posto di Loiacono, passando al 3-5-2, ma non c’è nemmeno il tempo di sistemarsi in campo e Nalini chiude la gara. Bizarri è fuori dai pali e dalla trequarti l’attaccante calabrese con uno stupendo pallonetto lo supera infilando il gol del 3-0.
La batosta si sente tutta, ed il Foggia è sulle ginocchia. Il gioco resta fermo per circa 6 minuti a causa di una torre di riflettori che si spegne, e quando si riparte è ancora gol per i padroni di casa: Rohden scambia con Nalini e va alla conclusione da posizione defilata. Bizarri non sembra sicuro e la palla si infila ancora alle sue spalle.
La partita virtualmente finisce qui, anche se mancano più di 25 minuti (recupero compreso) che servono soltanto a Tonucci per rischiare un paio di volte il secondo cartellino giallo, a Mazzeo per sbloccarsi in campionato con un calcio di rigore, e a Cordaz per riscattarsi dell’erroraccio del primo tempo con un paio di parate di alta scuola.
Tre punti per il Crotone più che meritati. Una sonora sconfitta per il Foggia che deve interrogarsi subito sui propri errori e porvi rimedio a cominciare già dal prossimo match.











