Prima l’invito di Decaro ad un incontro a tre tra Giancaspro, Radrizzani e Napoli. Poi il no del presidente del Bari. Poi ancora l’apertura di Giancaspro. E ora Decaro richiama tutti a mantenere la calma a poche ore dalle scadenze fissate per salvare il Bari:

“Il calcio non è materia di competenza di un sindaco. – dice Decaro – Ma la passione e il senso di comunità dei suoi cittadini lo sono eccome. È per questo che da giorni sto provando con tutte le mie forze e con la collaborazione preziosa di tanti, a dare un contributo perché la squadra del Bari possa avere un futuro degno dell’amore dei suoi tifosi. A tal fine, dopo aver registrato la reale e sincera disponibilità degli imprenditori interessati all’operazione di salvataggio della squadra, ieri pomeriggio avevo convocato in Comune il presidente Giancaspro per rendermi garante del buon fine del trasferimento delle quote.

Data l’indisponibilità del presidente a partecipare all’incontro, poiché impegnato a Roma per le pratiche legate al ricorso per la conseguente iscrizione al campionato, ho contribuito a facilitare i contatti tra le parti e in questo momento i legali sono al lavoro per la definizione della trattativa.

Capisco l’ansia e il desiderio di essere informati «minuto per minuto», ma invito tutti a tenere i nervi saldi e a non aumentare la pressione, già altissima, sui protagonisti della vicenda. Mancano ormai pochissime ore. Vorrei che passassero nel modo più proficuo per tutti. Incrociamo le dita aspettando fiduciosi l’esito definitivo delle trattative dirette tra le parti”.

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