La detenzione degli ebrei nei campi di concentramento pugliesi

Pochi sanno che, dal 1940 al 1943, su imitazione di quanto i nazisti facevano nell'Europa occupata, vennero aperti, anche in Italia, numerosi campi di...

La “Notte di Taranto”: la Pearl Harbour italiana

Nel giugno del 1940 l'Italia entrò in guerra convinta che ormai volgesse al termine. Le principali attenzioni di Mussolini furono verso la campagna di Grecia, desideroso di “spezzare le reni ai greci” per uscire dallo stato di inferiorità nei confronti dell’alleato tedesco. La notte tra l'11 e il 12 novembre l'areonautica inglese attacco il porto di Taranto base strategica nella guerra verso la Grecia.

Quando dalla Puglia partiva la colonizzazione fascista in Etiopia

Con Benito Mussolini al governo l'Italia riprese con vigore le politiche coloniali e con esse un imponente piano di emigrazione di cittadini italiani con le rispettive famiglie in Libia e nel Corno d’Africa. Piroscafi e motonavi partivano frequentemente dal porto di Brindisi.

Quando il Duce inaugurò la Fiera del Levante

Nel 1934, Benito Mussolini, visitò Bari per aprire la quinta edizione della campionaria barese. Le cronache dell'epoca raccontano una giornata intensa che oltre alla Fiera videro un lungo tour nel capoluogo pugliese

Quando il fascismo faceva bella la Puglia

Conquistato il potere nel 1922, il fascismo raccolse in Puglia consensi sempre più vasti e i Fasci locali fecero della regione una delle più care a Mussolini. Durante gli anni del regime, la Puglia conobbe una fase di notevole sviluppo e crescita economica. Sotto questa maschera ingannevole, però, si nascondeva il volto tremendo della dittatura che stava uccidendo la democrazia e la libertà.

Giuseppe Di Vagno: la storia del “gigante buono”.

Soprannominato da Filippo Turati "il gigante buono" per la sua statura, Giuseppe Di Vagno è stato il primo parlamentare italiano vittima della violenza fascista. Ottenne il seggio nel nome dei "pezzenti e diseredati" del sud e nel nome di questi si batté sempre

La Puglia fascista

Nel marzo del 1919 Benito Mussolini fondò a Milano il movimento dei Fasci di Combattimento. La Puglia fascista, rappresentata da gente come il barese Michele Costantino. Nell'ottobre del 1922, Mussolini conquistò il potere e così anche la Puglia poteva dirsi già completamente in mano fascista

Il “biennio rosso” della Puglia: l’eccidio di Marzagaglia

Il 1 luglio 1920 alcune decine di braccianti che avevano lavorato nella vigna di Marzagaglia, presso Gioia del Colle, furono fucilati mentre aspettavano la loro paga. A sparare sui lavoratori inermi furono alcuni proprietari e mezzadri del paese per rispondere alle proteste sociali promosse dal movimento proletario contadino

Il dopoguerra della Puglia proletaria

Alla fine della prima guerra mondiale lotte, proteste sociali e manifestazioni di piazza, in alcuni casi, degenerarono in drammatici episodi di violenza. La Puglia proletaria però non riusciva ad accettare che il premio per tanti sacrifici fosse ancora una volta la miseria

Quando a Bari venne costruito il Monumento Ossario degli eroi della...

Inaugurata il 19 gennaio 1924 da Vittorio Emanuele III il Monumento Ossario degli eroi della Grande Guerra fu commissionata al giovane architetto barese Saverio Dioguardi. L'artista volle che il suo aspetto fosse semplice, solenne ed austero
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