Omicidio stradale, finalmente c’è la legge

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C’è voluta la fiducia, per evitare che le modifiche fatte alla Camera potessero essere modificate ulteriormente, costringendo la legge sull’omicidio stradale ad un ulteriore passaggio parlamentare. Adesso l’omicidio stradale è legge (qui il testo del Senato). Con 149 voti a favore, 3 contro e 15 astenuti il Senato ha approvato la fiducia posta dal governo al testo che introduce il nuovo reato nel codice penale. Si conclude così un lungo iter che ha visto la legge arrivare a Palazzo Madama in quinta lettura, dopo l’ultima modifica apportata lo scorso 21 gennaio alla Camera, quando con voto segreto è stato approvato l’emendamento di Fi che esclude l’arresto in flagranza per il responsabile di un incidente se questi si ferma, presta assistenza e si mette a disposizione delle autorità.

Adesso l’omicidio stradale colposo diventa reato a sé, resta la pena già prevista oggi (da 2 a 7 anni) nell’ipotesi base, quando cioè la morte  sia stata causata violando il codice della strada. Ma la  sanzione penale sale in altri casi: shi uccide una persona guidando in stato di ebbrezza grave, con un tasso alcolemico oltre 1,5 grammi per litro, o sotto effetto di droghe rischia ora da 8 a 12 anni di carcere, mentre è punito con la reclusione da 5 a 10 anni l’omicida il cui tasso alcolemico superi 0,8 g/l oppure abbia causato l’incidente per condotte di particolare pericolosità (eccesso di velocità, guida contromano, infrazioni ai semafori, sorpassi e inversioni a rischio).

La pena può però aumentare della metà se a morire è più di una persona: in quel caso il colpevole rischia fino a 18 anni di carcere. Inoltre viene introdotta nel nostro ordinamento una specifica circostanza aggravante nel caso in cui il conducente, responsabile di un omicidio stradale colposo, si sia dato alla fuga. In tale ipotesi, la pena è aumentata da 1/3 a 2/3 e non può, comunque, essere inferiore a 5 anni.

In caso di condanna o patteggiamento per omicidio o lesioni stradali viene automaticamente revocata la patente. Una nuova patente sarà conseguibile solo dopo 15 anni (omicidio) o 5 anni (lesioni). Tale termine è però aumentato nelle ipotesi più gravi: se ad esempio il conducente è fuggito dopo l’omicidio stradale, dovranno trascorrere almeno 30 anni dalla revoca.

QUI IL NOSTRO SPECIALE SULL’OMICIDIO STRADALE

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