Il tanto atteso come back di Lady Gaga è finalmente arrivato. Dopo l’Era di “A star is born“, che le ha regalato un Oscar, ma che aveva lasciato abbastanza insoddisfatti alcuni dei suoi “Little Monsters” (così si chiamano i suoi fan), torna la Gaga pop, trash e sguaiata che a noi fan è mancata tanto.

Al primo ascolto, “Stupid Love” mi è sembrato un singolo estratto direttamente da “Born this way”, il suo album più famoso del 2011. Una hit pop ben confezionata, con un ritornello catchy e dai suoni elettronici. Il video, invece, è un trionfo di parrucche, spuntoni, vestiti succinti, trucco esagerato firmato Haus Lab (il suo marchio di cosmetici) e coreografia che facilmente si presta ad essere riprodotta su Tiktok, insomma: l’equazione perfetta per diventare la nuova numero 1 in tutto il mondo. La canzone è bella, e al secondo ascolto la sai già a memoria.

Eppure qualcosa non va. Da tanto, infatti, aspettavo il suo ritorno in pompa magna (ciao Rihanna, mi leggi?), e a giudicare da questo video così è stato. E invece ho la sensazione che un ingranaggio si sia rotto. E’ tornata, sì, ma con la stessa idea di 10 anni fa. Solo che ora ha 10 anni in più, e anche noi “Little Monsters” abbiamo 10 anni in più, e forse ci aspettavamo semplicemente qualcosa in più. Sarà per questo che non mi ha lasciato lo stesso entusiasmo di quando sono uscite “Born This Way” o “Judas“. Lady Gaga, famosa perché stupisce, perché si reinventa sempre, perché è geniale, questa volta si è ripetuta ed è stata prevedibile.

Se, però, è vero che non si giudica un libro dalla copertina, è vero anche che non si giudica un album dal suo lead single. Per cui attendiamo con ansia il rilascio di #LG6, che secondo fonti a lei vicine si potrebbe chiamare Chromatica. Sperando che questa nuova Era musicale la faccia tornare in vetta alle classifiche di tutto il mondo e, soprattutto, che ci faccia tornare a ballare un po’ di sano pop.

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Sveva Alberotanza
Dopo la laurea in giurisprudenza consegue un master in diritto d’autore e delle opere artistiche. La voglia di approfondire queste tematiche é nata dalla sua passione per l'arte, per la musica, per la radio (in cui ha lavorato durante gli anni dell’università) e l’esigenza di conciliare questo amore con il suo percorso di studi nel diritto. Amante della scrittura da sempre, scrive di eventi, musica, moda e il mondo pop in generale.