Sono iniziate questa mattina, come richiesto dal sindaco Decaro, le attività di pattugliamento e controllo da parte delle Forze dell’ordine presso alcuni luoghi della città dove vengono segnalati frequentemente assembramenti o eccessiva presenza di cittadini in circolazione. E proprio alla presenza del Sindaco, in corso Mazzini, stamane è stato fermato un anziano che con la propria auto andava a trovare la figlia.
“Stavo andando da mia figlia” è stata la motivazione addotta dall’anziano. “Lei da sua figlia non può andare. Lo stiamo facendo per il bene tuo – la replica di un Decaro adirato -. Se tua figlia esce e ha il vuris ti ammali, sei una persona di una certa età e puoi morire. Devi stare a casa, la spesa te la portiamo noi. Secondo te non voglio andare anch’io a mangiare da mia madre e mio padre? Abito a 20 metri dai miei genitori”.
Il signore è stato multato dalle Forze dell’ordine per 533euro.
“Ti faccio seguire – l’ultimatum del Sindaco all’anziano cittadino. Se scopro che stai andando da tua figlia ti faccio sequestrare a te e all’automobile”.
Da questa mattina le Forze dell'Ordine hanno attivato i check point in alcune delle strade della città dove è stata…
Gepostet von Antonio Decaro am Dienstag, 7. April 2020
Sono diversi posti di blocco strada in cui sono impegnati agenti di più forze dell’Ordine, che controlleranno sia i cittadini a bordo di veicoli sia quelli a piedi.
I controlli saranno itineranti in tutta la città, e concentrati nelle ore di maggiore circolazione.
“I cittadini che continuano ad uscire di casa senza un reale motivo mettono in pericolo la propria salute e quella degli altri – spiega il sindaco Decaro -. Ho chiesto che in questi giorni fossero intensificati i controlli per strada, anche sui cittadini che passeggiano a piedi o escono di casa con la scusa della spesa giornaliera. In questo momento, in cui abbiamo davvero la possibilità di fare la differenza e aiutare la curva dei contagi ad abbassarsi, non possiamo permetterci di mollare la presa e di essere indulgenti con gli irresponsabili. Dobbiamo essere inflessibili, anche per rispetto delle tante persone che in queste settimane sono a casa, rispettano le regole e stanno facendo dei sacrifici rinunciando al proprio lavoro”.



















