Il rocker e conduttore televisivo Pino Scotto è celebre per non avere peli sulla lingua. Le sue esternazioni, spesso colorite, sono famose perché non risparmia nessuno: dalla musica, alla televisione, alla politica.

Intervistato da Gaspare Baglio per Rolling Stones, in occasione della promozione del suo nuovo album Dog Eat Dog, anche questa volta non si è potuto esimere dallo scoccare dardi contro chiunque abbia a che fare con il mondo della musica (che non sia lui, ça va sans dire).

Musicista di professione, provocatore per vocazione, non ha risparmiato commenti crudi su Vasco, Ligabue e Ramazzotti. Alla domanda del giornalista sul genere musicale in cui si colloca il suo nuovo album risponde così: “Non si posiziona proprio…Mi sale un po’ la carogna quando sento dire che Ligabue è rock, che Vasco è rock. Il rock è una cosa completamente diversa. Fra un po’ Ramazzotti mette la chitarra distorta in un pezzo – che poi è sempre quello, perché scrive la stessa canzone da 40 anni – e diranno che si è messo a fare rock.”

Prosegue poi con l’atavico odio verso i Talent Show: Mengoni cerca di fare Alex Baroni, la Marrone sembra Gianna Nannini con la diarrea, quando urla. Poi la Amoroso cerca di imitare la Pausini ed è pure stonata. Almeno la Pausini è intonata.” e ancora “Sono convinto che (i Talent) siano il suicidio dell’arte e della musica. Hanno fatto credere a questi ragazzini che basta cantare una cover per diventare famosi. Sai quanti ne ho incontrati, in tour, di questi ragazzini? Sono tutti in analisi, depressi, giustamente. Li fanno sentire delle star lì dentro. Tanto a loro che gliene frega? Finito un reality ne comincia un altro il giorno dopo. Ma il problema sono le persone che le guardano, ‘ste stronzate…”

Non risparmia neanche le protagoniste assolute della televisione generalista Barabara D’urso e Maria De Filippi: “La D’Urso e la De Filippi le metterei in galera per spaccio di demenza.”

L’affondo finale, poi, è contro l’indie di Tommaso Paradiso e lo stile di Achille Lauro: “Tommaso Paradiso scrive canzoni su armonie e melodie che Fred Bongusto componeva 40 anni fa… Lo chiamano indie, ma è solo un pop di merda, squallido, triste.” “Secondo me Achille Lauro è il più grande bluff, la cosa più squallida venuta fuori insieme a Tommaso Paradiso“.

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Sveva Alberotanza
Dopo la laurea in giurisprudenza consegue un master in diritto d’autore e delle opere artistiche. La voglia di approfondire queste tematiche é nata dalla sua passione per l'arte, per la musica, per la radio (in cui ha lavorato durante gli anni dell’università) e l’esigenza di conciliare questo amore con il suo percorso di studi nel diritto. Amante della scrittura da sempre, scrive di eventi, musica, moda e il mondo pop in generale.