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Il settore automobilistico è sempre in rapida evoluzione. La ricerca tecnologica non si ferma mai e così giorno dopo giorno assistiamo al rapido avanzare delle evoluzioni di auto sempre più belle, performanti ed evolute. Una delle direzioni su cui le case automobilistiche lavorano incessantemente è il rispetto dell’ambiente. Sono ormai lontani i tempi in cui ad esempio, si era costretti ad alzar la voce per farsi sentire durante la guida al di sopra di determinate velocità. Oggi le auto hanno fatto progressi impensabili qualche decennio fa e so no ambienti tranquilli e silenziosi.
La Ford, per esempio, ha lanciato così la Whisper Strategy, una serie di ulteriori miglioramenti in termini di rumorosità, che, sommati insieme, migliorano la silenziosità del veicolo, contribuendo a rendere i viaggi più confortevoli e meno stancanti per tutti.
Whisper Strategy
Nel progettare nuova Kuga, la casa statunitense ha esaminato e ottimizzato tutti gli elementi che generano rumorosità, dalle sospensioni alle guarnizioni delle portiere, per renderla più silenziosità all’interno.
A esempio, per i sedili di Kuga Vignale ha scelto un rivestimento in pelle traforato; ha ridotto l’area totale delle superfici compatte all’interno dell’abitacolo, contribuendo all’assorbimento del rumore rispetto alla sua propagazione; sono stati inseriti schermi acustici sotto la carrozzeria del veicolo per limitare l’entrata dei rumori provenienti dalla strada e provocati dal vento.
Un lavoro solo apparentemente facile, quello degli ingegneri Ford, che hanno lavorato su questo obiettivo per oltre due anni, testando più di 70 pneumatici diversi su varie superfici, come l’asfalto, il cemento grezzo e il ciottolato, in condizioni di manto bagnato e asciutto, guidando a varie velocità per trovare le specifiche esatte che ne riducessero al minimo la rumorosità, senza rinunciare ai massimi livelli di comfort e aderenza.
Inoltre, i condotti dietro i pannelli esterni che consentono ai cavi e ai componenti nascosti di passare da un’area all’altra dell’auto, sono più piccoli e più stretti per limitare ulteriormente il flusso d’aria all’interno del veicolo.
Il massimo della silenziosità

La Kuga nella sua versione ibrida consente viaggi ancora più tranquilli. La Plug-In Hybrid combina un motore a benzina, un motore elettrico e una batteria agli ioni di litio da 14,4 kWh per una guida in modalità elettrica a emissioni zero.
L’utilizzo della modalità di guida EV Now permette di spegnere il motore a benzina e di alimentare il SUV utilizzando solo la batteria e il motore elettrico, raggiungendo livelli di rumorosità interna di soli 52 dB (A) – l’equivalente a quello delle piogge moderate (risultati dei test condotti in regimi controllati).
Nella versione Plug-In Hybrid Vignale poi, la Ford ha inserito l’equipaggiamento con l’Active Noise Control. Il sistema funziona proprio come le comuni cuffie per la cancellazione del rumore: rileva i suoni a bassa frequenza all’interno dell’abitacolo, attraverso microfoni posizionati strategicamente, ed è in grado di controbilanciarli con l’emissione di onde sonore di frequenza opposta attraverso il sistema audio della vettura, il B&O Sound System.
Gap generazionale
Un test condotto da Ford ha dimostrato come gli occupanti della nuova Kuga Plug-In Hybrid siano esposti a una rumorosità interna pari a un quarto di quella sperimentata dai loro nonni in viaggio a bordo di una Ford Anglia del 1966.
Picco della rumorosità interna a circa 50 km/h misurata in 3a marcia (per modelli manuali):
| Veicolo | Max decibel dB(A) |
| 1966 Ford Anglia | 89 (89.4) |
| 1970 Ford Cortina | 81 (80.9) |
| 1977 Ford Granada | 83 (82.5) |
| 1982 Ford Cortina | 79 (78.5) |
| 2000 Ford Mondeo | 77 (77.3) |
| 2020 Ford Kuga Plug-In Hybrid | 69 (69.3) |
Il test, non ufficiale, è servito a confrontare i livelli di rumorosità massima riscontrati nelle diverse generazioni di veicoli Ford all’interno dell’abitacolo. I risultati potrebbero non riflettere quelli dei test ufficiali condotti in ambienti controllati o in laboratorio con macchinari calibrati, ma è chiara la tendenza che nel corso dei decenni la tecnologia ha consentito di raggiungere livelli si rumorosità sempre più bassi.
La maggior parte delle persone percepisce che un suono è due volte più alto di un altro, quando il secondo supera il primo di circa 10 decibel.
Mustang Cobra Jet 1400, il primo prototipo di Dragster dell’Ovale Blu completamente elettrico
Ma la Whisper strategy non è tutto. L’Ovale blu ha appena presentato anche la Mustang Cobra Jet 1400, una drag racer a propulsione completamente elettrica. Non farà rumore e non consumerà una goccia di carburante, ma è progettata per tagliare il traguardo dei 400 metri in meno di 8 secondi a più di 270 km/h.
Un prototipo alimentato a batteria e sviluppato appositamente per scaricare a terra oltre 1.400CV di potenza e più di 1.100 ft-lbs di coppia istantanea ed essere in grado di mostrare le capacità di un propulsore elettrico in uno degli ambienti di gara tra i più impegnativi in assoluto.
“Ford ha sempre utilizzato il motorsport per rivelare l’innovazione – ha commentato Dave Pericak, Global Director, Ford Icons-. I propulsori elettrici consentono un tipo di prestazione completamente nuovo e la Cobra Jet 1400 è un esempio di come si possa spingere questa nuova tecnologia al limite del possibile. Non vediamo l’ora di mostrare ciò che siamo in grado di fare nell’anno in cui anche Mustang Mach-E è entrata a far parte della famiglia Mustang”.
Dopo il debutto di Mustang Mach-E, la prima Mustang completamente elettrica, il prototipo Cobra Jet 1400 rappresenta un’altra opportunità per l’evoluzione del brand Mustang e le sue performance, introducendo allo stesso tempo, alcune delle più avanzate tecnologie in arrivo per i futuri propulsori Ford.
Inoltre, Mustang Cobra Jet 1400 rende omaggio alla storica Cobra Jet che, alla fine degli anni ’60, dominò, per la prima volta, le piste nelle gare di accelerazione e che è, ancora oggi, una delle icone principali nel drag racing sportivo.
“Questo progetto ha rappresentato una sfida per tutti noi del Team Ford Performance, ma è anche un’esperienza che abbiamo intrapreso con grande entusiasmo”, ha commentato Mark Rushbrook, Global Director, Ford Performance Motorsports. “Abbiamo visto il progetto Cobra Jet 1400 come un’opportunità per iniziare a sviluppare al meglio i nuovi propulsori elettrici a bordo di un’auto da corsa, tipologia di veicolo con cui avevamo già molta esperienza, quindi avevamo dei riferimenti per le performance che volevamo eguagliare e superare allo stesso tempo. È stato un progetto fantastico a cui lavorare e speriamo il primo di tanti del nostro Team di Ford Performance Motorsports”.
Ford Performance sta continuando a testare la Cobra Jet 1400 in vista del suo debutto mondiale, previsto per la fine di quest’anno durante un evento di drag racing dove appassionati, media e partecipanti potranno vedere l’auto da corsa e scoprire cosa è in grado di fare in pista.
Per massimizzare l’efficienza e l’efficacia del progetto, Ford Performance ha collaborato con diversi fornitori esperti e specializzati: MLe Racecars – Costruttore, progettista, sviluppatore e tuner di veicoli; Watson Engineering – Supporto e sviluppo del telaio, costruttore di scocche di protezione; AEM EV – Calibrazione e controllo di software e motori; Cascadia – Fornitore di inverter e motori.












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