Stop al campionato, in Serie B assegnata a Monza, Vicenza e Reggina, bloccate le retrocessioni e ai ripescaggi verso e dalla Serie D. Queste le proposte scelte al termine dell’Assemblea di Serie C di questo pomeriggio da consegnare nelle mani della Figc. E la quarta promozione? Se per le decisioni appena descritte c’è pieno consenso dei 60 club di C sull’ultima squadra da far accedere in cadetteria c’è invece grande scontro.

Come dichiarato dal numero uno di Lega Pro Francesco Ghirelli, infatti, si è scelto “il merito sportivo come parametro per far salire la quarta squadra”. Non è ancora bene chiaro quale sia il merito sportivo, di certo un sistema che premierebbe una squadra in base a un calcolo matematico. Molto probabilmente sulla base della media punti secca.

Una decisione che, se fosse confermata e portata in Consiglio Federale, di certo ha mandato su tutte le furie il presidente del Bari Luigi De Laurentiis che ritiene “inaccettabile il criterio suggerito della ‘media punti’, – come detto in una nota rilasciata sui canali ufficiali biancorossi – avendo le squadre interessate giocato un diverso numero di partite. Questo sarebbe un criterio valutabile esclusivamente nel caso tutte avessero disputato lo stesso numero di incontri, ma ricordiamo che il Carpi, terza in classifica nel Girone B, ha giocato addirittura 4 gare in meno rispetto alle nostre 30″.

“Noi e molte altre società, – continua De Laurentiis – come è apparso evidente durante l’Assemblea odierna, siamo pronti a giocarci la promozione in Serie B attraverso i playoff, appena sarà possibile giocarli e nelle modalità che verranno indicate dagli organi competenti. L’SSC Bari, sia chiaro, è pronta a difendere le proprie ragioni e i propri diritti in tutte le sedi opportune”.

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