Puglia è certamente sinonimo di mare. Dal Gargano, alla costa adriatica, dalla costa ionica al Salento: sono davvero tante le spiagge incantevoli, ricche di baie e calette, che ammaliano  i viaggiatori. Ma, soprattutto negli ultimi decenni, il Tacco d’Italia si è fatto apprezzare anche per altre valide motivazioni. Il territorio, con la sua forma stretta e allungata, propone, infatti, tante altre attrattive, tutte da scoprire. Solo per citarne alcune, basti pensare a Castel del Monte, Cisternino, Alberobello con i suoi trulli, le masserie, le frise, il Primitivo, Lecce, Peschici e Vieste, le cozze alla tarantina, la pizzica, Özpetek, la focaccia barese, il festival della Valle d’Itria, le orecchiette, i riti della Settimana Santa. E tanto altro ancora.

La casa editrice Morellini propone un’accattivante guida sulla Puglia. Ma non si tratta della “solita” guida turistica.

Innanzitutto, è firmata da una pugliese doc, quale è Ughetta Lacatena tarantina di nascita ma residente a Milano da anni, dal 2005 redattrice di guide di viaggio e blogger, girovaga per diletto e professione, sempre a caccia di chicche e novità, propone al viaggiatore suggerimenti in pillole per city break originali, da “gustare” con tutti e cinque i sensi.

L’autrice “racconta” la sua Puglia, terra dalle impareggiabili bellezze naturali e architettoniche e dalla rinomata cucina, proponendo e svelando le numerose possibilità offerte dalla Puglia non solo durante la stagione estiva ma durante tutto il resto dell’anno, percorrendo interamente la regione.

La guida regala, quindi, dritte, consigli e suggerimenti su Bari e la costa barese, sull’entroterra, ossia Alta Murgia e le Gravine, sulla via Appia da Taranto a Brindisi, sino ad arrivare alle rinomate spiagge del Salento, passando per le terre del griko e le isole Tremiti.

[amazon_auto_links asin=”8862985878″]

Ughetta suggerisce utili informazioni sull’alloggio, da soluzioni di lusso a sistemazioni più spartane, sui luoghi dove andare a mangiare o a bere qualcosa, sugli eventi, sulle attività e sulle manifestazioni anche “fuori stagione”, nonché preziose indicazioni su etichette vinicole, enoteche, street food e arte contemporanea, senza tralasciare racconti che affondano le proprie radici nei culti ancestrali, tradizioni, miti eziologici.

Banner donazioni