La Puglia è riconosciuta come uno dei luoghi più belli al mondo. Situata nel cuore del Mediterraneo, terra del sole e dell’ospitalità, è un luogo unico in cui vivere esperienze indimenticabili. E’sicuramente una terra fertile che propone mille alternative, dal mare alla campagna, dalla natura alle tradizioni, e poi la storia millenaria di invasioni e dominazioni che l’hanno segnata.
Le testimonianze sono tutte da scoprire, attraverso i suoi patrimoni artistici e culturali, che non possono che rappresentare il suo grande vanto.
Tra i suoi centri più interessanti, si distingue Galatina, una splendida e antica città, accogliente e tranquilla, a circa 20 Km da Lecce.
Ricca di arte e tradizioni, per secoli fu chiamata “San Pietro in Galatina“, e solo con l’Unità d’Italia le fu ridato il suo nome originario. Annoverata tra i Borghi più belli d’Italia, la perfezione della sua bellezza si coniuga singolarmente con la dolcezza, in quanto luogo natale del famoso e gustosissimo “pasticciotto” in pasta frolla, farcito con deliziosa crema pasticcera, che si scioglie in bocca. In tutto il Salento è il dolce per eccellenza, e non c’è pasticceria che non lo produca.
Ma quello che rende unica la città di Galatina e soprattutto la sua storia raccontata attraverso l’arte e l’architettura. Un gioiello di grande interesse storico, fra corti e vicoli che si alternano a larghe strade dall’originario basolato, in cui spiccano le più belle chiese di stile gotico o barocco e nobiliari palazzi, tanto da essere definita un “Museo all’aperto”.
Tra i luoghi da vedere assolutamente, si annovera la Basilica di Santa Caterina d’Alessandria, dichiarata già nel 1886 “monumento nazionale”. La sua costruzione è stata attribuita al principe Raimondello Orsini del Balzo, alla fine del ‘300, quale voto per essere tornato vittorioso dalla Terrasanta e per custodire la reliquia, il dito della Santa, che lui stesso portò in Galatina di ritorno dalle Crociate. Accanto alla Chiesa, in seguito, sorsero un convento e un ospedale, oggi sede del Municipio.
I meravigliosi affreschi sono paragonati, per bellezza e tecnica, a quelli interni alla Basilica di San Francesco d’Assisi. Altra straordinaria opera la si riscontra nella Chiesa Madre, luogo di pregio e di pace, realizzata in stile barocco, in pietra leccese.
Di notevole importanza è anche la maestosa Chiesa dei S.S. Pietro e Paolo (nella foto) con la sua monumentale facciata barocca. Si erge sull’omonima piazza e conserva, in una cappella laterale, un masso calcareo dove, secondo la tradizione, sedette San Pietro per riposarsi prima di giungere in città. Particolarmente interessante è l’Altare del Sacramento, dove è deposta la statua dell’Immacolata, in marmo bianco. Si racconta che, fino a pochi decenni fa, tra il 28 e 29 giugno, per le celebrazioni dei Santi Patroni di Galatina, giungevano da tutto il Salento le famose “tarantate”, tra balli e rituali di isteria generale, per poi bere l’acqua del vicino pozzo, ritenuto miracoloso. Venerata dalle donne incinta, per ricevere la protezione del bambino portato in grembo, è la Madonna della Luce, dell’omonimo Santuario, conosciuto anche con il nome della “ Vergine della Luce” e realizzato intorno agli anni 1650-1674.
Tra i monumenti civili spiccano la Torre dell’Orologio, dedicata a Vittorio Emanuele II Re d’Italia, il Palazzo Orsini e le tre porte che un tempo disegnavano le mura: Porta Luce ad ovest, con lo stemma che ricorda la sua elevazione a Città (1793); Porta Nuova a nord, sopra la quale si vede la statua di San Pietro e Porta Cappuccini ad est, con una iscrizione che fa riferimento ad un restauro eseguito nel 1803. Tra i palazzi nobiliari si distinguono per le architetture in stile barocco, il Palazzo Mongiò dell’elefante, datato 1723, appartenuto alla famiglia Mongiò, oggi residenza privata dove si tengono mostre di arte e design. Da visitare anche la Biblioteca comunale “P. Siciliani”, nell’ex Convento dei Domenicani, che è annoverata tra le più importanti biblioteche della regione.
Dal termine “sciardino”, giardino, si può intuire la forte caratteristica agricola del territorio, ricco di acqua, di colture erbacee e frutteti, da sempre prima fonte di economia di Galatina.
L’esteso suo territorio comprende le frazioni di Noha, Collemeto e Santa Barbara.
Collemeto si trova in una zona elevata rispetto alla città e il suo centro urbano comprende cinque masserie fortificate. Noha è la frazione più antica di Galatina, come testimoniato da reperti preistorici trovati sul suo territorio, ricco di torri costiere e vedette. Santa Barbara, che si è sviluppata nel ‘900, circonda una masseria del millecinquecento che si trova in una zona piuttosto paludosa.
Una città, Galatina, che sicuramente merita un viaggio ed una visita lenta e piacevole.




















