L’emergenza coronavirus ha causato inevitabilmente tanti sconvolgimenti nel nostro modo di vivere la quotidianità, e così anche nel modo di lavorare di molti. Infatti, tutte le aziende e i lavoratori che hanno potuto avvalersi dello smartworking l’hanno fatto.
Il lavoro da casa, o lavoro agile, in realtà è sempre esistito per alcune categorie di mestieri. Ma naturalmente a causa della pandemia tantissimi lavoratori si sono improvvisamente trovati a dover lavorare “in smart” senza essere tuttavia completamente preparati ai pro e i contro.
Non è scontato infatti avere in casa uno spazio e/o una attrezzatura idonea per svolgere il lavoro che normalmente si farebbe in un ufficio. A partire dalla sedia per stare davanti al pc per tenere una postura corretta. Oppure un poggia piedi per evitare di accavallare le gambe e favorire la circolazione del sangue, un solleva pc portatile o un mouse bluetooth con tappetino. O anche semplicemente un organizer da scrivania.

Potrebbero risultare utili poi per chi passa tante ore davanti al PC degli occhiali che riparano dalla luce blu degli schermi. Chiaramente si possono graduare in base alle necessità, per chi invece non ne ha bisogno ci sono questi a gradazione 0.
Generalmente si consiglia di riposare spesso gli occhi, e di alzarsi spesso per sgranchirsi le gambe. Chiaramente questi sono tutti accessori e consigli generici e per chi non ha particolari problemi, per valutare quale siano le accortezze da prendere per ciascuno di noi è sempre bene consultare il proprio medico.







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