La brutta sconfitta contro la Virtus Francavilla fa ancora male e il tecnico biancorosso Mignani sa che deve rialzarsi in fretta. Nell’undicesima giornata del Girone C di Serie C, però, incontrerà il Catanzaro, seconda forza del campionato dietro il Bari e anch’esso alla ricerca di una vittoria dopo la sconfitta contro il Monopoli. “Negli occhi dei ragazzi ho visto la voglia di ripartire e fare la cosa giusta. – ha detto Mignani nella consueta conferenza stampa pre partita – Ora dalle parole bisogna passare ai fatti, le chiacchiere non contano. Mi piace quando un mio giocatore dice le cose giuste ma mi piace di più quando in campo mette in atto quelle parole”.

Di certo servirà una gara e un atteggiamento completamente diversi rispetto all’ultimo turno di campionato: “Abbiamo preparato la partita per cercare di avere la meglio sul Catanzaro e domani vedremo chi è più bravo. – ha detto Mignani – Abbiamo affrontato più volte le seconde mai abbiamo pensato di avere a disposizione due risultati su tre. Il Catanzaro dimostra che ha confermato una struttura consolidata e domani sarà una bella partita. Mi auguro che vengano a giocarsela ma noi dobbiamo ragionare non pensando agli avversari, ma a fare il meglio e una grande prestazione”.

E i biancorossi dovranno fare a meno di Di Cesare per tanto tempo a causa del brutto infortunio rimediato domenica scorsa: “Per lui è stato un contraccolpo forte perché l’infortunio è serio e quindi avrà bisogno di tempi lunghi per recuperare. – ha spiegato Mignani – Piano piano lo sta metabolizzando ma è un ragazzo forte e in gamba e riprenderà anche da questo infortunio. Per il futuro faremo le valutazioni con calma pensando se qualcuno può essere reintegrato in rosa o meno”.

Mignani però chiede positività all’ambiente e allo spogliatoio, chiedendo ai suoi di superare le difficoltà mettendosele alle spalle: “L’ostacolo più grosso certamente sta nel non farsi condizionare dall’ultima partita. Dobbiamo buttarci alle spalle quella gara e pensare positivo. Dobbiamo resettare completamente quel momento ma perché nell’arco del campionato purtroppo ci sono delle gare storte. Guardate la Juve che ha perso con Empoli e Sassuolo, dove la favorita era la Juve. Ecco, bisogna ragionare sull’obiettivo finale affrontando passo dopo passo le sfide che si pongono”.

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