Ancora un Bari non brillante, ancora in trasferta. Sul campo della Juve Stabia arriva la seconda sconfitta del campionato dei biancorossi. A decidere la gara un calcio di rigore trasformato da Eusepi al 46′, in pieno recupero del primo tempo. Bari irriconoscibile a Castellamare di Stabia. A pesare sulla prestazione i ritmi di gioco bassi e pochi movimenti senza palla, insieme a troppi errori di appoggio e rifinitura. A mancare anche il supporto fondamentale del centrocampo, troppe volte in difficoltà nel proporre gioco e liberare la manovra. E quando la Juve Stabia è passata in vantaggio le cerniere della difesa giallonera si sono fatte ancora più serrate. Dopo il risultato contro il Catanzaro i biancorossi fanno di nuovo un passo indietro, ritardando ancora una volta il graffio che potrebbe segnare la propria stagione.

Primo tempo abbastanza equilibrato con il Bari che parte meglio dei padroni di casa cercando con pazienza il varco giusto per offendere. Le vespe però fanno buona guardia e dopo venti minuti si rendono pericolose con un bel tiro a giro di Panico sul quale si oppone Frattali. La gara non regala particolari emozioni ma al 46′ Gigliotti colpisce di mano in area e regala un rigore alla Juve Stabia, realizzato poi da Eusepi.

Nel secondo tempo la storia della partita non cambia. La manovra del Bari è compassata e non riesce a trovare la porta dei padroni di casa. Mancano le idee e mancano le occasioni da rete, così la Juve Stabia prova ad approfittarne lanciandosi in ripartenza quando possibile. Il Bari è irriconoscibile, non riesce a costruire e anzi rischia di subire il secondo gol in contropiede. In 45 minuti costruisce solo un colpo di testa di Cheddira e un tiro dalla distanza di D’Errico. Troppo poco per la capolista che ha il dovere di allungare in classifica.

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