Si apre ufficialmente la stagione agonistica e la partita di Coppa Italia Bari-Padova, in programma domenica 31 allo stadio di Salerno, sarà la prima uscita ufficiale dei biancorossi dopo il ritiro di Roccaraso. “Il Bari ricomincia come ha finito, – ha detto Michele Mignani nella sua prima conferenza stampa pre partita della stagione – con la stessa voglia di giocare partite importanti, di fare risultato perché l’obiettivo è quello di avere una mentalità vincente. Sappiamo che in questo momento non è calcio “verissimo” perché manca ancora il completamento delle squadre e la condizione ottimale. Siamo partiti da una ventina di giorni e per questo sarà un buon test”.
Il Bari è ancora alla ricerca dell’attaccante: “In questo momento abbiamo tanti giocatori offensivi che magari non hanno caratteristiche dell’attaccante classico. Sappiamo che probabilmente il pacchetto avanzato andrà completato ma sappiamo anche che servirà fare le scelte giuste in base alle nostre possibilità e alle nostre idee. Se ancora non è arrivato è perché qualche giocatore ha fatto delle scelte diverse e noi cerchiamo la figura più adatta a questo Bari”.
Sale la curiosità tra i tifosi se con il salto di categoria ci si dovrà aspettare anche un cambiamento delle idee dell’allenatore biancorosso. Mignani però resta fedele alla sua linea: “L’allenatore deve avere la capacità di trovare soluzioni alternative nel caso in cui le cose non dovessero andare. – ha detto – Ma l’anno scorso abbiamo fatto bene e non vedo perché cambiare in questo momento”.
Intanto contro il Padova si rivedranno gli stessi protagonisti dell’amichevole giocata contro il Frosinone: “Non ci saranno sorprese rispetto alla formazione contro il Frosinone. – ha affermato Mignani – Bellomo e Folorunsho? Hanno aumentato il valore tecnico della squadra ed entrambi possono fare diversi ruoli. Ceter? L’anno scorso ha giocato spesso nella primavera ma a livello fisico sta bene, va solo ricondizionato perché ha una grossa struttura muscolare. Non dobbiamo prenderci rischi e nel giro di una decina di giorni potrà cominciare a lavorare con la squadra”.
E in porta sale la sfida tra Caprile e Frattali. Chi giocherà? Mignani ha solo una certezza: “Lo dirò prima ai giocatori che a voi”




















