Occasione persa per il Bari che gioca meravigliosamente nel primo tempo ma cede terreno nel secondo agli avversari. Così Bari-Spal termina 2-2 con i gol di Cheddira e Antenucci nella prima frazione di gioco e di La Mantia e Rabbi nel secondo tempo. Biancorossi che dominano il campo nei primi quarantacinque minuti di gioco ma che nel secondo si abbassano troppo e si fanno rimontare di due gol in cinque minuti. Evidente il calo di rendimento nella ripresa soprattutto di Bellomo e Folorunsho che hanno consentito agli ospiti di guadagnare campo e assaltare la porta di Caprile. Qui, probabilmente, l’errore di Mignani nell’attendere troppo il momento dei cambi per dare forze fresche alla squadra. Resta, dunque, il rimpianto di aver sciupato l’occasione di cogliere punti preziosi contro una delle big di questo campionato ma la conferma, dall’altra parte, di avere la possibilità di giocarsela con chiunque con la squadra al top della forma.
Pronti via e al quarto minuto il Bari va in vantaggio. Cheddira riceve palla sulla trequarti spalle alla porta, la difende e serve in profondità Antenucci che tira ma coglie il palo alla destra di Alfonso. Sul rimpallo interviene proprio Cheddira che ribatte in rete a porta vuota. La Spal reagisce prima con un colpo di testa di La Mantia, terminato sul fondo, e poi con un gran tiro dal limite dell’area di rigore di Tunjov sul quale Caprile si supera deviando in corner. È però ancora il Bari ad andare vicino al gol con Cheddira che al 14′ trova solo il palo esterno alla sinistra di Falco. La gara cala di ritmo, la difesa biancorossa bada a non disunirsi e a gestire il risultato ma al 47′ arriva il secondo gol biancorosso. Antenucci riceve palla al limite dell’area di rigore e calcia rasoterra di destro. Tiro preciso e potente alla destra di Alfonso.
Nel secondo tempo il Bari cerca il terzo gol ma la Spal non ci sta e cerca di alzare il ritmo. Ci prova La Mantia dopo dieci minuti ma coglie solo l’esterno della rete. Accorcia allora le distanze La Mantia con un bel gol in rovesciata al 64′. Il Bari si fa rivedere con l’inesauribile Cheddira che però viene fermato da Alfonso. La Spal completa la rimonta con Rabbi che scambia bene al limite dell’area di rigore con La Mantia e poi calcia un preciso diagonale che supera Caprile. Il Bari accusa il colpo ma dopo pochi minuti prova a far male di nuovo. Antenucci dal fondo, dalla destra, crossa al centro per Cheddira che calcia ma Meccariello salva sulla linea della porta. Poi interviene Bellomo che spara alto sulla traversa. Il Bari cambia e inserisce forze fresche, anche l’ultimo arrivato Salcedo. Ed è proprio lui ad andare vicino alla rete con una bella azione personale in area che Alfonso respinge con i piedi. Il Bari ci prova fino alla fine ma in maniera confusa e individualistica, così l’arbitro fischia la fine con le due squadre che si spartiscono la posta in gioco.




















