L’obiettivo era quello di mettere il sigillo sul terzo posto in classifica. Ed è bastato un gol per giocarsi gli ultimi novanta minuti della regular season in scioltezza. Bari-Reggina termina 1-0 grazie al gol di Folorunsho, l’ottavo in campionato, su assist di un inesauribile Esposito. La festa del pre partita, con le tifoserie delle due squadre che hanno celebrato i 35 anni di gemellaggio, si è trasformata in lotta sul campo. Lotta lecita, regolare ma che non ha lasciato spazio a sconti. Il Bari soprattutto nel primo tempo non ha mai rischiato e ha messo in rete l’unica vera palla-gol della prima frazione di gioco. Ha sofferto la veemenza di una Reggina alla disperata ricerca di punti per mantenere i playoff ma non si è mai scomposto e, anzi, i biancorossi sono stati fin troppo teneri al momento di cercare il gol del Ko. Vittoria di misura che basta per conquistare aritmeticamente il terzo posto ed inserirsi dalle semifinali dei playoff. Manca solo la partita contro il Genoa, che sarà una passerella per i neo promossi liguri, poi la testa andrà alla lotta per l’ultimo posto utile per la Serie A. E lì sarà tutta un’altra storia.

Partita equilibrata in avvio con le due squadre che provano ad accelerare il ritmo ma senza grandi emozioni. Il Bari però perde subito Pucino che dopo cinque minuti prende un pestone da Di Chiara, non punito dall’arbitro, ed esce in barella in lacrime. Ed è la Reggina a provare a spingere di più provandoci prima con Loiacono di testa e poi con Canotto ma Caprile è attento e respinge bene. Il Bari allora risponde con Esposito di testa che spedisce sul fondo e con Cheddira che non sfrutta a dovere un errore in difesa tra Terranova e Gagliolo. Sul finale di tempo però i biancorossi passano in vantaggio con Folorunsho che anticipa a centro area Loiacono su cross di Esposito.

Nel secondo tempo il Bari prova a controllare la gara senza alzare i ritmi di gioco. Dall’altra parte la Reggina prova a cercare il pareggio e ci mette un po’ prima di riorganizzarsi e trovare la continuità e la tenacia dimostrata nella prima frazione di gioco. Così Hernani va vicino al gol su calcio di punizione ma Caprile è bravissimo a rispondere mettendo in calcio d’angolo. La partita si fa più viva, la Reggina prova a spaventare il Bari ma la combina grossa in difesa con Gagliolo che sbaglia il retropassaggio sul quale si avventa Ceter mettendo in rete. Nell’anticipare Contini però Ceter commette fallo e l’arbitro annulla il gol. Ma è ancora il Bari ad andare vicino al raddoppio con Esposito ma Contini è bravissimo a respingere. E sul finale Pierozzi, Ricci e Strelec mettono i brividi al Bari con tre occasioni da breve distanza sui quali Caprile non vacilla. All’ultimo secondo è però Cheddira in campo aperto ad avere la possibilità di chiudere i conti ma a tu per tu con Contini spedisce sul fondo. Occasione che chiude la gara e certifica il terzo posto in classifica.

Bari-Reggina: il tabellino

RETI: Folorunsho (B) al 45′

BARI (4-3-2-1): Caprile; Pucino, Di Cesare, Vicari, Ricci; Maita, Benali, Bellomo; Folorunsho; Esposito, Cheddira. All.: Mignani

A disp: Frattali, Antenucci, Botta, Morachioli, Zuzek, Scheidler, Mazzotta, Ceter, Molina, Benedetti, Dorval, Mallamo

REGGINA (3-5-2):Contini; Loiacono, Terranova, Gagliolo; Pierozzi, Fabbian, Crisetig, Hernani, Di Chiara; Strelec, Canotto. All: Inzaghi.

A disp: Aglietti, Colombi, Bouah, Galabinov, Ricci, Camporese, Lombardi, Liotti, Rivas

Ammoniti: Maita (B) al 63′; Di Cesare (B) al 71′; Crisetig (R) al 73′; Pierozzi (R) all’81’; Fabbian (R) all’83’; Hernani (R) all’87

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