Dalla gioia allo sconforto. Un Bari a due facce quello visto al Del Duca contro l’Ascoli. Per un tempo una squadra sicura, vivace, in controllo che esprime a tratti bel gioco. Nel secondo la faccia scura dei biancorossi, schiacciati nella propria metà campo, incapaci di reagire all’avanzata avversaria e remissivi. Tre punti che sarebbero stati fondamentali nella corsa ai playoff si riducono ad uno solo per il pareggio finale di 2-2 figlio anche di alcune scelte discutibili nella girandola dei cambi di Pasquale Marino. Nel primo tempo Kallon è imprendibile e Nasti è il suo perfetto compagno di reparto, mentre a centrocampo Benali è insuperabile. Ma nel secondo tempo cambia tutto e l’Ascoli non fa respirare i biancorossi, intontiti dalla veemenza offensiva dei padroni di casa. Un peccato aver perso punti importanti e che adesso chiamano i biancorossi ad una pronta ripresa nella prossima gara interna contro la Reggiana.
Partenza sprint dei biancorossi che dopo appena otto minuti di gioco si guadagnano un calcio di rigore per atterramento di Edjouma ad opera di Falasco. Dal dischetto va Sibilli che con qualche brivido di troppo porta in vantaggio i suoi. Bari che non si accontenta e gasato dal risultato prima va vicino al raddoppio con Edjouma e poi segna il secondo gol con un’azione da scuola calcio. Matino vede in verticale Kallon che scambia con Nasti il quale lancia il sierraleonese sulla fascia. Kallon entra in area e serve l’attivissimo Edjouma che in corsa calcia fulminando Viviano sul primo palo. Dopo lo shock iniziale però l’Ascoli rialza la testa e prova ad attaccare. E tiene il Bari nella propria metà campo ma a parte il tiro di Botteghin di testa e di Valzania dalla distanza la difesa biancorossa tiene bene e non corre pericoli.
Ripresa vivacissima con l’Ascoli intenzionato a recuperare il risultato ma con il Bari che non vuole mollare di un centimetro. E i bianconeri vanno vicini al gol con Celia ma Brenno si supera allungando il piede a porta spalancata e deviando in corner. Il Bari ha però l’occasione di fare il terzo gol con un contropiede di Nasti dove Viviano è bravo a deviare in corner. L’azione dell’Ascoli diventa sempre più insistente e l’Ascoli allora trova il gol, su calcio di rigore (generoso) causato da una manata di Pucino su D’Uffizi. Il Bari non trova più la bussola e l’Ascoli si gasa e così arriva al pareggio con Mendes. I bianconeri attaccano ma con meno efficacia e dall’altra parte il Bari, in calo evidente, si accontenta del risultato preferendo gestire più che correre altri rischi.
Ascoli-Bari: il tabellino
RETI: Sibilli (B) rig. al 9′; Edjouma (B) al 20′; Mendes (A) rig. al 73′; Mendes (A) all’80’
ASCOLI (3-5-2): Viviano; Vaisanen, Quaranta, Botteghin; Falzerano, Masini, Di Tacchio, Valzania, Falasco; Rodriguez, P. Mendes. All. Castori
A disp.: Bolletta,Vasquez, Giovane, Streng, Celia, D’Uffizi, Adjapong, Milanese, Manzari, Nestorovski, Miaga, Rossi
BARI (4-3-3): Brenno; Dorval, Matino, Vicari, Ricci; Edjouma, Benali, Maita; Kallon, Nasti, Sibilli. All. Marino
A disp.: Pissardo, Menez, Bellomo, Achik, Lulić, Astrologo, Zuzek, Pucino, Acampora, Puscas, Morachioli
Ammoniti: Nasti (B) al 15′; Falasco (A) al 30′; Di Tacchio (A) al 34′; Edjouma (B) al 38′; Kallon (B) al 39′; Benali (B) al 64′; Dorval (B) al 71′
Arbitro: Ghersini di Genova
Assistenti: Passeri – Fontemurato
IV: Gigliotti
VAR: Miele
AVAR: Gariglio




















