Cala il sipario sul Carnevale di Putignano, un’edizione monstre che non disillude le aspettative, registrando anzi oltre 85mila visitatori durante i quattro appuntamenti delle sfilate, di cui 25mila solo nella serata finale di ieri, sabato 17 febbraio.
Il Closing Party, in occasione dell’ultima grande festa della rassegna carnascialesca, ha salutato il capitolo numero 630 dell’antichissima tradizione putignanese: a dettare i titoli di coda non potevano che essere due celebri volti del panorama televisivo nazionale, Amadeus e Giovanna Civitillo.
“Siamo felicissimi di essere al Carnevale di Putignano, un carnevale pazzesco di cui avevamo tanto sentito parlare e che possiamo ora vivere di persona. Un carnevale che va avanti da 630 anni e che ci auguriamo vada avanti almeno per altri 630 anni” – hanno dichiarato gli ospiti speciali, poco prima di dare il via all’ultima parata festosa.
Le premiazioni della N630
A sfilata conclusa, dalla main stage sono stati proclamati i vincitori dell’edizione 630 del Carnevale di Putignano. Sono stati gli stessi Amadeus e Giovanna, affiancati dalla presentatrice Anita Gentile e il direttore organizzativo Gianluca Ignazzi, a consegnare i premi ai più meritevoli.
Il primo premio per i carri allegorici va all’Associazione cArteinregola del maestro cartapestaio Deni Bianco che con il suo carro “RewAInd!”, capace di catapultare gli spettatori in un fantarealistico 2042 in cui i robot “mettono nel sacco” il genere umano.
Sul podio, “Le carillon d’epoque” e “Retrofuturistico”, rispettivamente dei maestri cartapestai Domenico Galluzzi e Francesco Lippolis. La classifica si completa con “Revolution” dei fratelli Vito e Paolo Mastrangelo (4), “ChickPEACE&Love” di Angelo Loperfido (5) e “Questo mondo e l’altro” di Pinuccio Nardelli e Diego Simone (6).
A vincere nella categoria gruppi mascherati è “Mille followers per ri…fare l’Italia” dell’Associazione Il Coriandolo; secondo e terzo posto assegnati a “Che sia rosso oppure blu…e se donassi anche tu?” del Gruppo FIDAS e “Bibbidi bobbidi bu… con farinella fai ciò che vuoi tu” dell’Associazione La Zizzania.
Tra le maschere di carattere primeggia l’opera Rottax di Gianfranco Guarnieri, seguita da Non calpestate i fiori di Stefano Catera e Davide Sante Maschitelli e La magia delle parole di Angelo Calicchio.
Il gran finale dell’edizione da capogiro
Sebbene un’edizione (molto) breve, il Carnevale di Putignano N630 con il suo Closing Party ha offerto ai tanti visitatori accorsi da ogni angolo d’Italia uno spettacolo strabiliante, una serata di grande impatto tra musica, arte, show cooking e street band, un successo indiscusso merito anche di alcune sorprese.
Tra queste, lo straordinario nono Carro Armonico realizzato dall’azienda Faniuolo: un imponente palco mobile decorato in luminarie che ha ospitato l’esibizione speciale dei Terraross “Tïembë e Fraschë – Popolare, dal passato al futuro”.
Nella parata, inoltre, sono stati presenti anche il gruppo di danzatori di pizzica provenienti da Fano e una rappresentanza artistica proveniente da Patrasso (Grecia), che ha sfilato mettendo in scena un’interpretazione moderna del noto mito del Minotauro e Arianna.
«È stata un’edizione strepitosa nei numeri e nella partecipazione; un carnevale trasversale per famiglie, giovani e adulti. Il lavoro di tante persone è stato ripagato dalla soddisfazione del pubblico che è accorso numeroso da ogni dove. Un ringraziamento a tutti a coloro che hanno lavorato dietro le quinte per permettere che ciò si realizzasse e a coloro che sono venuti a Putignano per vivere l’esperienza del nostro Carnevale» – pienamente soddisfatta ha commentato Carmela Curci, Presidente della Fondazione Carnevale di Putignano.



















