Termina il viaggio del “Treno del Ricordo” con il suo arrivo a Taranto. Il convoglio storico, inaugurato a Trieste il 10 febbraio in occasione del Giorno del Ricordo delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, giunge al capolinea quest’oggi nella città jonica, al binario 1 della stazione ferroviaria.

Un viaggio, itinerante quanto ideologico, che ripercorre storicamente quello compiuto dagli esuli istriani, fiumani e dalmati, su un locomotore d’epoca appositamente allestito con una mostra multimediale, aperta gratuitamente al pubblico. Quattro vagoni ospitano l’esposizione suddivisa nelle sezioni di: Italianità, Esodo, Viaggio del dolore e Ricordi di una vita. A bordo è dunque possibile vedere filmati di repertorio provenienti dall’Archivio dell’Istituto Luce e da Rai Teche, video originali, fotografie e masserizie fornite dall’Istituto Regionale per la Cultura Istriana-Fiumana-Dalmata (IRCI); la mostra è accessibile dalle ore 9:00 alle ore 18:00, con l’ultimo ingresso alle 17:30.

Il “Treno del Ricordo” serve «non per riaprire le ferite del passato, non per dividere ancora ma per chiudere un cerchio, per sanare quella vergogna e ricucire quel sentimento di solidarietà su cui ogni nazione si fonda». Così la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla cerimonia solenne davanti al Monumento Nazionale di Basovizza, nella giornata di commemorazione degli eccidi a danno di militari e civili italiani autoctoni della Venezia Giulia, del Quarnaro e della Dalmazia, avvenuti durante e dopo la Seconda Guerra Mondiale per mano dei partigiani jugoslavi.

Un’iniziativa da Nord a Sud

Il Treno del Ricordo è partito dalla stazione centrale della “città della scienza” l’11 febbraio e, prima di giungere a destinazione, ha sostato in diversi comuni italiani. Tutte le tappe: Trieste (10-11 febbraio), Venezia (12 febbraio), Milano (13 febbraio), Torino (14 febbraio), Genova (15 febbraio), Ancona (17 febbraio), Bologna (18 febbraio), Parma (19 febbraio), La Spezia (20 febbraio), Firenze (22 febbraio), Roma (24 febbraio), Napoli (25 febbraio) e Taranto (27 febbraio).

L’iniziativa è stata promossa dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, in collaborazione il Ministero dell’istruzione e del merito, il Ministero della Cultura, il Ministero della Difesa, Rai Teche, l’Istituto Luce, l’Istituto Regionale per la Cultura Istriana-Fiumana-Dalmata, Rai Cultura, Rai Storia e il Gruppo Ferrovie dello Stato.

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