Convincente, propositivo e reattivo. Il Bari al rientro dalla sosta nazionali è tutta un’altra musica e a farne le spese è il Mantova con un indiscusso 2-0 sigillato da Lella e Mantovani. Longo porta in campo una squadra più sicura dei propri mezzi, pronta al sacrificio e reattiva in ogni fase di gioco. Manca forse un po’ di lucidità in fase di finalizzazione ma la prestazione c’è tutta e i segnali positivi tanto attesi dai tifosi si sono visti. Gli innesti dell’ultimo minuto stanno dando i loro frutti, con Lella che offre fisicità e dinamismo in mezzo al campo, Mantovani dà sicurezza in difesa e Falletti è un’ottima spalla di Lasagna in attacco. Così come Oliveri offre garanzie sulla destra. Una vittoria e una prestazione che proiettano i biancorossi alla prossima contro il Frosinone con ben altro spirito.
Primo tempo di marca biancorossa. Gli uomini di Longo dimostrano di dare una spinta tutta diversa alla manovra complessiva, macinando gioco ma soprattutto portando sempre il pressing offensivo. Un atteggiamento molto diverso rispetto alle prime uscite dove si leggeva ancora una certa macchinosità nello sviluppo della manovra. E invece contro il Mantova l’intensità è tutt’altra musica. Così ci prova Falletti a dare una scossa alla gara con un buon tiro da posizione defilata, a cui risponde Aramu per gli ospiti con un ottimo diagonale che però termina di poco sul fondo. Poi al 14esimo minuto il Bari entra in area con Lasagna che appoggia palla per Lella. Il suo tiro però si stampa sulla mano di Solini e Pezzuto concede la massima punizione. Il Var però contraddice la sua decisione e annulla il rigore. Al 31′ però arriva la rete del Bari. Falletti pennella da calcio d’angolo sul primo palo per Lella che incorna perfettamente e batte Festa. Il Bari non molla il passo e continua a pressare e a tenere alto il baricentro della squadra.
Nel secondo tempo il canovaccio non cambia ed è sempre il Bari ad essere propositivo e a dettare i ritmi di gioco. Manca la zampata finale ma ci provano dalla distanza prima Lasagna e poi Falletti ma manca la mira giusta. Il Mantova prova ad uscire dalla propria difesa con calma e facendo girare palla ma la difesa del Bari è sempre attenta e non sbaglia quasi mai. Ma è solo un momento e il Bari torna a macinare gioco. Anche Dorval ha la sua occasione per pungere a il tiro diagonale in area è lento e termina sull’esterno della rete. La gara viaggia sulla stessa linea e l’espulsione di Trimboli all’85’ non fa altro che schiacciarsi sempre più in difesa. E così all’89’ arriva il raddoppio biancorosso sempre dalla bandierina. Sgarbi trova Mantovani tutto solo sul secondo secondo palo dove incrocia il pallone con un preciso piatto sinistro che si insacca sotto la traversa.
BARI-MANTOVA
RETI: Lella (B) al 31′; Mantovani (B) all’89’
BARI (3-5-2): Radunovic, Pucino, Vicari (c), Mantovani, Oliveri, Maita, Benali, Lella, Dorval, Falletti, Lasagna. All.: Longo
A disp.: De Lucci, Pissardo, Matino, Novakovich, Bellomo, Sgarbi, Tripaldelli, Manzari, Favasuli, Obaretin, Saco, Favilli
MANTOVA (4-3-3): Festa, Radaelli, Solini, Brignani, Bani, Trimboli, Artioli, Aramu, Galuppini, Mensah (c), Fiori. All.: Possanzini
A disp.: Sonzogni, Debenedetti, Wieser, Ruocco, Mancuso, Fedel, Panizzi, Maggioni, Muroni, Cella, Bragantin, De Maio
Ammoniti: Lella (B) al 30′; Pucino (B) al 34′; Vicari (B) al 37′; Solini (M) al 42′; Galuppini (M) al 43′
Espulso: Trimboli (M) all’85’




















